“Il ritorno in maglia Dinamo? ‘ntender no la può chi no la prova”

“Il ritorno in maglia Dinamo? ‘ntender no la può chi no la prova”

Gennaro Guarino, quindici anni in maglia Dinamo, è pronto per la seconda All Star Legends Night in programma il 25 a Barcellona

Quella tra la Dinamo e Gennaro Guarino è una storia d’amore di lunga data. Quindici anni di legame, dal 1974 al 1989, gli anni in cui il giocatore ha indossato la maglia Dinamo Banco di Sardegna. Guarino, classe 1961, aveva preso parte lo scorso anno al primo appuntamento con la All Star Legends Night, un’esperienza unica come ci racconta l’ex numero 5: “Credo che sia difficile spiegare cosa tutto mi sia passato per la testa, userò le parole di Dante per spiegarlo: è stata un’esperienza che 'ntender no la può chi no la prova”.

Guarino, sassarese di nascita e algherese di adozione, sarà il più grande dei veterani sul parquet: “Ritrovo vecchi compagni di squadra ma soprattutto degli amici dopo 27 anni. Oltretutto affronto questa sfida con il doppio passaporto _scherza_ quello italiano e -da algherese- quello catalano”.

L’entusiasmo per il secondo appuntamento con la All Star Legends Night è altissimo: “Credo che la Dinamo sia da sempre una società lungimirante capace di essere precursore di grande idee. Non è da tutti costruire una squadra di veterani che abbiano voglia di scendere in campo e mettersi in gioco, dimostra un’attenzione alla storia e alle radici del club che non è comune. La società dimostra grande attenzione e cura nei confronti della propria storia ma anche del proprio futuro: il lavoro portato avanti in questi anni nel settore giovanile è enorme e sono arrivati i primi risultati con la vittoria lo scorso anno dello scudetto under18 élite”.

C’è grande attesa anche per gli avversari del Barça: “Sono curioso di incontrare sul parquet quei giocatori che vedevamo in tv negli anni ’80. Io cercherò di dare il mio contributo, la mia specialità resta sempre il tiro dalla lunga distanza ma c’è da dire che ora la linea è quasi 50 centimetri più lontana”.

Identità e storia. La Dinamo Banco di Sardegna conosce bene il suo oltre mezzo secolo di storia e non dimentica chi, in questi 57 anni, ha contribuito con sudore, carisma e agonismo a rendere grande il club. Tanti giocatori sono passati per Sassari, qualcuno ha fatto della Sardegna la sua casa, qualcuno ha lottato duramente per portare il nome della propria città nell’Olimpo del basket nazionale, qualcuno ha dedicato tutto sé stesso in una sola stagione in maglia Dinamo, quando ancora i colori societari erano l’amaranto e, dopo, il bianco e il verde. La società non dimentica nessuno di questi uomini e vuole rendergli il giusto merito: da questo impulso lo scorso anno è stata inaugurata la Hall of Fame della Dinamo Banco di Sardegna, inserendo i primi 12 nomi di coloro che hanno scritto la storia del club.

L’idea. Riunire le vecchie glorie biancoblu in un’unica, originale quanto singolare squadra che potesse calcare il parquet del PalaSerradimigni: l’idea è nata lo scorso anno e si è concretizzata nella “Notte delle stelle” con un team di vecchie glorie a sfidare la formazione di ex giocatori tedeschi dell’Alba Berlino al PalaSerradimigni. La risposta del popolo biancoblu è stata commovente, convincendo il club a confermare l’evento: quest’anno lo scenario sarà però la Spagna, Barcellona, dove il club catalano ha riunito una formazione di ex giocatori, pronti a calcare il parquet del Parc Esportiu Llobregat nell’amichevole contro i sassaresi.

 

Sassari, 19 giugno 2017

Ufficio Stampa

Dinamo Banco di Sardegna