“La Sardegna è la mia casa, qui la qualità della vita non ha eguali”

“La Sardegna è la mia casa, qui la qualità della vita non ha eguali”

Il prossimo 25 giugno il ritorno in biancoverde di Fulvio Mazzitelli che disputerà la All Star Legends Night a Barcellona

“Sono passati 27 anni dall’ultima volta che ho indossato la maglia della Dinamo, il prossimo 25 giugno sarà sicuramente una grande emozione”. Esordisce così Fulvio Mazzitelli, alla Dinamo -l’allora “Popolare” - nella stagione 1989/90 e 1990/91: per lui il prossimo 25 giugno l’appuntamento con la storia è al Parc Esportiu Llobregat. Qui Mazzitelli calcherà il parquet contro la formazione dei Veterani del Barcellona e lo farà in maglia Dinamo. Un ritorno, quello in biancoverde, che emoziona il play casertano classe 1966. “Mi gratifica immensamente che la società si ricordi di me dopo oltre un quarto di secolo; sul parquet rincontrerò dei compagni di squadra della preistoria come Angius e Guarino _scherza_. Io arrivavo da Avellino, neopromossa in B, e ho avuto il privilegio di vivere il primo anno in serie A2, l’emozione di incontrare le grandi squadre sul parquet. Ricordo ancora piazzale Segni gremito in occasione della sfida di Coppa Italia con la Philips Milano, già allora ci sembrava di aver centrato un’impresa impossibile, non avremmo mai immaginato che un giorno questo club avrebbe centrato dei risultati incredibili come il triplete”. Il legame che Fulvio ha con la Sardegna però è qualcosa di più forte, tanto che il play campano ha deciso di fermarsi sull’isola: “Ho girato tanto l’Italia, come tutti i giocatori, e ho indossato tante maglie ma posso dire senza ombra di dubbio che il calore che ho sentito qui è unico. Ho scelto Sassari e la Sardegna come la mia casa, la qualità della vita qui non ha eguali e sono felice di poter crescere i miei figli in questo ambiente”.

La scorsa settimana un piccolo gruppo di Dinamo Legends si è ritrovato sul parquet per fare due tiri e riprendere confidenza col campo: al primo allenamento sugli spalti c’era anche la figlia di Fulvio, Valeria, di 14 anni: “Non avevo mai visto mio padre giocare, ho sempre sentito i racconti di quando era giocatore _ ha raccontato visibilmente emozionata_. Vederlo sul campo mi fa un certo effetto! Mi capita spesso che i miei insegnanti o magari i genitori dei miei amici mi chiedano di lui, si ricordano di quando giocava nella Dinamo e per me è un grandissimo orgoglio. Non vedo l’ora di vederlo disputare l’amichevole di Barcellona. Sarà una bella emozione anche per me”.

Identità e storia. La Dinamo Banco di Sardegna conosce bene il suo oltre mezzo secolo di storia e non dimentica chi, in questi 57 anni, ha contribuito con sudore, carisma e agonismo a rendere grande il club. Tanti giocatori sono passati per Sassari, qualcuno ha fatto della Sardegna la sua casa, qualcuno ha lottato duramente per portare il nome della propria città nell’Olimpo del basket nazionale, qualcuno ha dedicato tutto sé stesso in una sola stagione in maglia Dinamo, quando ancora i colori societari erano l’amaranto e, dopo, il bianco e il verde. La società non dimentica nessuno di questi uomini e vuole rendergli il giusto merito: da questo impulso lo scorso anno è stata inaugurata la Hall of Fame della Dinamo Banco di Sardegna, inserendo i primi 12 nomi di coloro che hanno scritto la storia del club.

L’idea. Riunire le vecchie glorie biancoblu in un’unica, originale quanto singolare squadra che potesse calcare il parquet del PalaSerradimigni: l’idea è nata lo scorso anno e si è concretizzata nella “Notte delle stelle” con un team di vecchie glorie a sfidare la formazione di ex giocatori tedeschi dell’Alba Berlino al PalaSerradimigni. La risposta del popolo biancoblu è stata commovente, convincendo il club a confermare l’evento: quest’anno lo scenario sarà però la Spagna, Barcellona, dove il club catalano ha riunito una formazione di ex giocatori, pronti a calcare il parquet del Parc Esportiu Llobregat nell’amichevole contro i sassaresi.

Sassari, 18 giugno 2017

Ufficio Stampa

Dinamo Banco di Sardegna