Accadde oggi: 13 giugno 2010

Accadde oggi: 13 giugno 2010

Otto anni fa la conquista della massima serie della Dinamo Banco di Sardegna

Ci sono date destinate a restare nella memoria collettiva e nella storia della Dinamo Banco di Sardegna: il 13 giugno 2010 è tra queste, il giorno della conquista della massima serie. Nella memoria di chi ha vissuto quella notte incredibile restano le immagini dei festeggiamenti di un’intera città, con i caroselli da piazzale Segni e le vie del centro storico piene di tifosi in festa. Una giornata e una nottata magica, al grido liberatorio del coro “Serie A, serie A” che appena qualche anno prima sembrava irraggiungibile.

Playoff 2009/2010. Dopo aver visto sfumare la promozione nella stagione precedente con la finale persa contro Soresina, il club aveva centrato per il secondo anno consecutivo la finale playoff nella stagione 2009/2010 con fame e voglia di riscatto. Salutato coach Demis Cavina in panchina era approdato Meo Sacchetti: le chiavi della squadra erano affidate all’ormai osannato Jason Rowe e al talentuoso Marcellus Kemp con l’aiuto del solido gruppo italiano capitanato dal veterano Manuel Vanuzzo e dal Ministro della difesa Jack Devecchi. Archiviata la pratica Pistoia ai quarti di finale e chiusa la sofferta semifinale in gara5 con Casale Monferrato i biancoblu trovarono in finale la Prima Veroli di coach Massimo Cancellieri. I sardi steccarono gara 1 nel Lazio per poi inanellare una striscia di tre successi che valsero, per la prima volta nei cinquant’anni di storia del club, peraltro appena compiuti, il biglietto per la massima serie.

Nella storia. È il 13 giugno 2010: il PalaSerradimigni delle grandi occasioni spinge i suoi beniamini verso l’obiettivo. Dopo un primo tempo in equilibrio il match però lo decide lui: Jason Rowe. Il folletto di Buffalo ha ancora impressa nella mente la finale dello scorso anno, con la palla rubata da Troy Bell. Rowe scrive 30 e trascina i suoi alla conquista di un sogno chiamato serie A. Fondamentali i 21 punti di Jiri Hubalek, i 16 di Marcellus Kemp, i 17 dell’inossidabile capitano Manuel Vanuzzo. Ai laziali non bastano i 21 punti di quel Kyle Hines che oggi veste la maglia dei campioni d’Europa del Cska, né i 21 di Guido Rosselli: la Dinamo vuole ardentemente questa promozione, vince e convince chiudendo la serie sul 3-1. Una vittoria corale che ha portato il popolo biancoblu a realizzare un sogno: conquistare la massima ribalta nazionale. L’immagine di quella sera di giugno è un PalaSerradimigni in festa ed euforico, con l’invasione di campo e l’esplosione della gioia. I cinquant’anni della Dinamo trovano la migliore delle celebrazioni: il sogno, però, stava appena cominciando.

Il match. Avvio di energia per i padroni di casa, avanti con un primo break di 7-0: Veroli farraginosa in attacco con i ringraziamenti del Banco. Dopo aver toccato il +14 reazione dei laziali, al 20’ è 26-15. Nella seconda frazione rimonta degli ospiti con un parziale da 13-2 che si riportano a un possesso con Hines e Draper. I biancoblu ricacciano indietro l’offensiva ciociara e chiudono il primo tempo 42-28. Al rientro dall’intervallo lungo gli uomini di Cancellieri provano a mettere la testa avanti con un break da 9-2; reazione sassarese condotta da Hubalek dal’arco. Partita accesa e punto a punto per tutta la terza frazione (65-63). Negli ultimi dieci minuti a cambiare l’inerzia di una partita fino a quel momento equilibrata è Jason Rowe: il folletto di Buffalo prende per mano la squadra e la trascina alla vittoria. Apre le danze dell’ultimo quarto infilando 8 punti di fila, si unisce alla causa Marcellus Kemp. Sul +15, il PalaSerradimigni diventa una bolgia: a consacrare la vittoria la bomba del capitano Vanuzzo. Alla sirena finale esplode la festa. Eccola la serie A! 

Il tabellino.

Dinamo Sassari 99 – Prima Veroli 78

Parziali: 26-15; 17-23; 22-25;

Progressivi: 26-15; 43-38; 65-63;

Dinamo Banco di Sardegna. Manca, Vanuzzo 17, Hubalek 21, Binetti 8, Rowe 30, Colombo 2, Baldassarre 3, Conti, Kemp 16, Devecchi 2. All. Meo Sacchetti

Prima Veroli. Rossi 1, Foiera 5, Gigena 4, nissim 4, Rosselli 22, Gatto 7, Simeoli, Plumari 2, Draper 13, Hines 20, Fall. Coach Massimo Cancellieri

Sassari, 13 giugno 2018

Ufficio Stampa

Dinamo Banco di Sardegna