BCL, viaggio in Europa: Oldenburg

BCL, viaggio in Europa: Oldenburg

Alla scoperta delle avversarie di Basketball Champions League: Ewe Oldenburg

Sarà l’avversaria della seconda gara in calendario per il secondo match in casa dei giganti. Il 18/19 ottobre il Banco affronterà al PalaSerradimigni i tedeschi delll’Ewe Basket Oldenburg, che si preparano alla nuova impresa in BCL con una formazione già al completo. Confermato coach Malden Drijencic, alla quarta stagione nel club della Bassa Sassonia L'identità di squadra è la stessa dell’annata passata, con la coppia Chris Kramer-Brian Qvale - che ha condotto Oldenburg alla finale per il titolo - sostituita da Mickey McConnell, playmaker che ha vestito le maglie di Jesi e Verona in Legadue, e un lungo d'area e di taglia come Rasid Mahalbasic. A fare da raccordo, ma anche a scaldare la retina, Rickey Paulding, il trentaquattrenne nativo di Detroit arrivato ormai all'undicesima stagione in maglia Oldenburg. Confermato anche De Zeeuw ex Virtus Roma, compagno di squadra del biancoblu Rok Stipcevic nella stagione 2014/15. Al posto della guardia tiratrice Massenat arriverà Bryon Allen, miglior realizzatore della Legadue 2015/16, avversario della Dinamo nella passata edizione di BCL con la maglia del Cez Nymburk. Sautati Chris Kramer, Vaughn Duggins, Frantz Massenat, Vladimir Mihajlovic (tutti attualmente free agent) e Brian Qvale (passato al Lokomotiv Kuban), e Dennis Kramer (andato  al BC Goettingen), il mercato del club tedesco si è già assicurato Isaiah Philmore, ala grande, USA/Germania, in uscita dai Walter Tigers Tuebingen; Bryon Allen, guardia americana, in uscita dal Cez Nymburk ed ex Roseto 2015/16; Mickey McConnell, playmaker  USA, in uscita da Obradoiro e già visto in Italia a Jesi (2011/12) e Verona (2012/13); Rasid Mahalbasic, centro, Austria/Slovenia, ex Siviglia; Karsten Tadda, guardia tedesca, ex Ratiopharm Ulm; Brad Loesing, playmaker, USA/Germania da Ludwuisburg. A disposizione per le soluzioni di coach Drijencic saranno quindi McConnell/Loesing; Allen/Tadda; Paulding/Philipp Schwethelm; Dee Zeeuw/Philmore; Mahalbasic/Freese. Il club disputa le partite interne nella Ewe Arena, che può ospitare 6.069 spettatori.

La storia. Fondata nel 1954, l’EweBaskets Oldenburg raggiunge la massima serie tedesca nel 1966 per poi passare nelle serie minori nei successivi tre decenni prima di riconquistare la promozione negli anni Duemila. Il club è arrivato ai quarti di finale della Coppa di Germania in tutte le stagioni dal 2003 al 2006 e nel 2008. Un anno più tardi, battendo la Telekom Bonn in finale, Oldenburg vince il suo primo campionato tedesco e stacca anche il pass per l'Eurolega 2009-10, con una prestazione europea poco fortunata in quell'esordio. Nel 2009 porta a casa la Supercoppa tedesca e nel 2015 la Coppa di Germania. Debutta in Eurocup nel 2010-11, nella stagione 2012-13 conquista il terzo posto nella FIBA ​​EuroChallenge e in campionato raggiunge la finale playoff, vinta infine dal Brose Bamberg. Il suo ritorno all'Eurocup nel 2013-14 vede la squadra tedesca mancare per un soffio le Last 32, fermata da Bilbao in chiusura della stagione regolare, mentre nell’annata successiva la sua corsa continentale raggiunge l'Eight Finals. Lo scorso anno l’esordio nella Basketball Champions League (nel gruppo C), dove va avanti fino al Round of 16, eliminata per differenza canestri nel match di andata e ritorno chiuso 1 a 1 contro il Banvit.

La città. Con i suoi centosettantamila abitanti, è la quarta città più grande della Bassa Sassonia, dopo Hannover, Braunschweig e Osnabrück. È la sede di un'importante università, la Carl von Ossietzky Universität Oldenburg, e di una antica biblioteca regionale, la Landesbibliothek Oldenburg, risalente al Settecento. Da non perdere la visita ai giardini Oldenburger Schlossgarten, l’Horst Janssen Museum, la St. Lamberti Churc e il castello Schloss Oldenburg.

 

Sassari, 14 luglio 2017

Ufficio Stampa

Dinamo Banco di Sardegna