Dinamo Island 2018: maggio con Darko Planinic

Dinamo Island 2018: maggio con Darko Planinic

In vendita nei Dinamo Store il calendario Dinamo Island 2018: un viaggio speciale in una Sardegna di tradizioni e mestieri

Prosegue il viaggio alla scoperta, scatto dopo scatto, del calendario ufficiale Dinamo Island 2018 disponibile in tutti i Dinamo Store dell’isola e sull’e-commerce biancoblu. 13 foto per accompagnare tifosi e appassionati nel nuovo anno, raccontando attraverso l’obiettivo del fotografo Nanni Angeli una Sardegna nuova, la cui identità si declina attraverso gli antichi mestieri tramandati di generazione in generazione.

L’estrazione del sugaro guest star Darko Planinic. In Dinamo Island 2018 i giganti biancoblu hanno avuto l’opportunità di conoscere e vivere in prima persona l’isola che lavora e produce, lontana dai riflettori, portando avanti quelle professioni che sono patrimonio culturale e tradizionale del popolo sardo. Nei panni di guest star i giocatori hanno appreso mestieri antichissimi, studiandone i gesti e imparandoli grazie alla disponibilità di chi ogni giorno porta avanti un pezzo di identità, cimentandosi in nuove professioni. Il mese di maggio ha come protagonista Darko Planinic alle prese con l’estrazione del sughero, attività vivissima nella zona di Tempio, dove è stato allestito il set dello scatto. Per Darko un’esperienza sui generis sfruttando la stazza e l’altezza: “Non avevo mai fatto niente del genere _racconta il centro croato_ è stato molto suggestivo ritrovarsi in quel bosco. Mi sono divertito davvero tanto ed è stato molto interessante imparare cose nuove. Non conoscevo questo mestiere e ho scoperto che in Sardegna è un’attività molto importante”.

A raccontare lo scatto dall’altra parte dell’obiettivo è il fotografo Nanni Angeli: “Darko arriva al mattino e indossa un'immacolata t-shirt sportiva, non mi sembra la mise più adatta per un lavoratore del sughero, ma la canotta monocolore che ha sotto questa è perfetta. Insisto per sconfiggere le sue titubanze, lo convinco che questo look andrebbe molto bene e si parte. Arriviamo a Monte Majore dopo più di un’ora di furgone, con gli ultimi trenta minuti di bruttissime curve. Poter camminare è già una liberazione, il luogo poi è incantevole e Darko si rilassa e sembra apprezzare molto questa parte di campagna gallurese, tra graniti e sugherete. Luciano e Giovanni ci aspettano con Piole (asce) e grandi plance (pezzi di corteccia) dell'ultima “buchera di lu Suaru”. Una camminata di cinque minuti e siamo nel bosco. Scegliamo il “quadro”, tra alberi già decorticati, altri sani e alle spalle la valle di Tralana. Le giovani, ma già sapienti mani, dei nostri ospiti iniziano a lavorare con le asce sugli alberi. Darko stante la mole e l'inesperienza, è destinato al trasporto e alla sistemazione delle grosse parti estratte. Ripetiamo varie volte i movimenti di trasporto, ma è il lancio delle plance che mi convince di più. Da sotto le plance del parquet al lancio delle plance di sughero nel bosco. Già scorrendo le immagini sul monitor della fotocamera scelgo quella che sarà la foto del calendario, uno scatto potente e veritiero, titolo: "La Plancia di Planinic". Ritorniamo verso il punto di partenza trasportati nel cassone di un trattore. A casa ci aspetta tutta la famiglia ci offrono un caffè, una bibita e dei buonissimi dolci tipici fatti in casa, prima di augurarci buon viaggio di rientro”.

La realizzazione dello scatto è stata possibile grazie alla cortesia Luciano, Giovanni, Antonio e Amelia Depperu.

Sassari, 23 dicembre 2017

Ufficio Stampa

Dinamo Banco di Sardegna