I giganti volontari Aisla per un giorno

I giganti volontari Aisla per un giorno

Grande successo della raccolta fondi organizzato da Dinamo e Banco di Sardegna per l’Aisla Sassari

Un successo senza eguali: questo pomeriggio nella filiale di piazza Castello i giganti biancoblu hanno vestito i panni dei volontari Aisla, cimentandosi come addetti allo sportello del Banco di Sardegna. Letteralmente polverizzate le bottiglie di vino messe in vendita e autografate da Devecchi e compagni, con i fondi destinati all’Aisla Sassari.

L’iniziativa, organizzata da Aisla in collaborazione con Dinamo e Banco di Sardegna, ha riscosso un enorme successo: la filiale centrale di piazza Castello era gremita di persone, pronte a dare il loro contributo per la ricerca.

L’iniziativa rientra nell’ambito delle manifestazioni della Giornata Nazionale sulla Sla: i fondi raccolti saranno utilizzati per sostenere “L’Operazione Sollievo” il progetto dell’associazione che prevede attività gratuite a sostegno delle persone con SLA, come consulenze psicologiche, legali e fiscali e contributi economici per le famiglie in difficoltà che hanno bisogno di una badante o di strumenti per l’assistenza (letti speciali, comunicatori).

Le parole. A fare gli onori di casa il direttore generale del Banco di Sardegna Giuseppe Cuccurese: “Quella di oggi è una giornata importante, dedicata alla solidarietà che è un tema particolarmente caro sia al mondo Dinamo che al Banco di Sardegna. Abbiamo accolto con entusiasmo l’invito dell’Aisla Sassari e facciamo il nostro appello a tutti voi per dare il contributo per questa buona causa”.

Alessandra Giudici, referente Aisla Sassari: “Vi ringraziamo per aver accolto il nostro invito. L’Aisla è un’associazione che lavora a livello nazionale per sostenere i malati di Sla e le famiglie dei malati: qui a Sassari è nata grazie alla perseveranza della nostra guerriera Susanna Campus, che si è battuta perché ci fosse una sezione in città che si occupasse dei bisogni dei malati della provincia. La Sla è una malattia feroce che lascia integro il cervello in un corpo che diventa come un bozzolo. La nostra Susanna, che non è potuta essere qui con noi stasera, ci lancia un messaggio di speranza: bisogna continuare a lottare sempre e comunque. Quanto raccolto questa sera andrà investito nell' Operazione Sollievo che si occupa di dare assistenza ai malati e alle famiglie”.

In chiusura il presidente della Dinamo Banco di Sardegna Stefano Sardara: “Ringrazio per questa giornata, abbiamo in Susanna, che è una nostra grande tifosa, un grande esempio di come in 19 anni si possa lottare contro questa malattia. Questo significa che è necessario investire nella ricerca perché è davvero una speranza di vita per i malati. Vi porto i saluti del presidente nazionale Massimo Mauro, l’invito che porgiamo a tutti voi è di impegnarci e portare avanti il messaggio della nostra Susanna: non mollare mai!"

Aisla Sassari è nata lo scorso aprile grazie alla forza e alla perseveranza di Susanna Campus, amica speciale della Dinamo che da sempre si batte per i diritti dei malati di Sla della provincia di Sassari. Alla sua forza, alla sua tenacia e alla sua insostituibile voglia di combattere la Dinamo Banco di Sardegna si ispira ogni giorno, ricevendo con gratitudine la più grande lezione che Susanna regala a chi ha il privilegio di starle vicino. Nulla è impossibile se lo si desidera davvero e si è disposti a combattere. E nella visione di Susanna una malattia aggressiva e feroce come la Sla è un nemico da combattere, cui non darla vinta, ma anche un’opportunità, un privilegiato punto di vista sul mondo che permette di vedere tutto come una ricchezza, in un’ottica nuova e diversa, fatta di gratitudine e maggiore sensibilità verso tutto ciò che accade intorno a noi.

 

Sassari, 20 settembre 2016

Ufficio Stampa

Dinamo Banco di Sardegna