G17 LBA | HIGHLIGHTS TRIESTE - DINAMO BDS

G17 LBA | HIGHLIGHTS TRIESTE - DINAMO BDS

25/01/2021 | 00:03:35

All’Allianz Dome si affrontano due tra le squadre più in forma di questo campionato. Trieste, reduce da 4 vittorie consecutive e qualificata alle Final Eight sfida la Dinamo, che arriva da 7 vittorie nelle ultime 8 e il 3° posto in classifica. Happ in panchina solo ad onor di firma, mentre Poz si commuove per il minuto di silenzio in onore di uno dei suoi maestri, ovvero Dado Lombardi, di cui parla anche nel discorso prepartita con i suoi ragazzi. Marco Spissu lancia Sassari ad impattare alla grande il match, le bombe del mancino con il numero 0 (17 punti all’intervallo con 4/5 da 3 punti) permettono alla Dinamo di volare subito 11-2 e di avere subito un approccio da grande squadra. Trieste si scuote soprattutto grazie agli uomini della panchina, Alviti suona la carica, Fernandez si dimostra sempre un ex agguerrito (10 punti con 4/6 al 20’) e la squadra di Dalmasson riesce a rimanere in scia. Gentile, sempre più uomo chiave (chiuderà con 14 punti e 2/3 da 3 punti) sciorina le sue giocate migliori, Treier entra dalla panca con grande determinazione e personalità, Sassari prova a scappare, il 53% dal campo per l’Allianz permette ai padroni di casa di non subire un break pesante ma la Dinamo spinge forte. Partita molto fisica, dura, tosta, molti i contatti, molti i cambi difensivi, Trieste è brava a far lavorare la difesa del Banco fino al 24” per trovare il tiro migliore, Bendzius e compagni sfruttano ogni occasione per fare canestro, l’intervallo dice 55-46 Dinamo, ma è solo il preludio al dominio dei giganti.
Bilan (20 punti, 8 rimbalzi, 1 bomba 9/13 dal campo) è immarcabile dentro l’area, se Trieste prova a collassare il pitturato arrivano i siluri di Bendzius (15 punti con 4/8 da 3 punti) Kruslin e dello stesso Spissu, indiavolato con 36 di valutazione e una prestazione pazzesca. I rimbalzi si tramutano in micidiali contropiedi, il Banco è uno spettacolo in attacco, concede qualcosa a Trieste che prova a metterla sul fisico con Laquintana e Cavaliero a tutto campo ma è troppo per riuscire a fermare la macchina da guerra del Poz: gli americani deludono, la Dinamo affonda al 30’ sul 75-61 e quando l’Allianz prova a ripetere l’epica rimonta della passata stagione, il Banco veste i panni da killer e chiude il conto con 103 punti segnati, 15/27 da 3 punti, 123 di valutazione solo 9 perse e 21 assist per una squadra atomica. Adesso il riposo visto che ci sarebbe stata Roma, poi in serie Fortitudo Bologna e Final Eight al Forum di Assago, la Dinamo non ha paura e come diceva Dado Lombardi tradotto dal Poz ai suoi ragazzi, be confident, abbiate fiducia, giocate insieme, state uniti, il verbo della 6^ vittoria consecutiva, l’8^ nelle ultime 9 in campionato e top 16 di Champions League raggiunte, mica male.

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