G28 LBA | HIGHLIGHTS BRESCIA - DINAMO BDS

G28 LBA | HIGHLIGHTS BRESCIA - DINAMO BDS

18/04/2021 | 00:04:30

Nella terz’ultima giornata di regular season la Dinamo, reduce da 3 sconfitte consecutive e 2 partite ancora da recuperare, fa visita a Brescia, che ha l’acqua alla gola dopo i 6 ko di fila rimediati, l’ultimo pesante con Cantù e invischiata pericolosamente nella lotta salvezza. Buscaglia deve rinunciare a Luca Vitali stirato, mentre Pozzecco decide di partire con il quintetto tipo. L’approccio del Banco è devastante, la Germani viene sovrastata dal punto di vista dell’energia e della concentrazione. Spissu (11 punti con 3/4 da 3 punti tutti ad inizio partita) sigla subito l’8-0 che costringe il coach di Brescia al time out. Sassari non si ferma e pigia sull’acceleratore, il break iniziale di 14-0 sarà decisivo poi nell’economia del match, Kalinoski (16 punti con 3/6 da 3 punti e 7 assist) prova a suonare la carica, ma la Dinamo è micidiale in attacco (10/15 dal campo 5/6 da 3 punti) con Kruslin che sulla sirena sigla il punto numero 29 dei primi 10’ con il Banco già avanti di 13 punti. Buscaglia prova a mettersi anche a zona, ma la Dinamo in attacco gira come un orologio svizzero, la pressione a tutto campo su Spissu prima di Parrillo poi di Bortolani frutta dei dividendi a Brescia che però subisce troppo in difesa. Happ (10 punti e 7 rimbalzi in 16 minuti) ha impatto dentro l’area insieme a Bilan. Burnell, che chiuderà con un’altra doppia doppia fondamentale (14 punti, 12 rimbalzi, 5 assist e 28 di valutazione) è l’uomo ovunque, il 3° fallo di Burns complica la vita ai lombardi che vanno all’intervallo sotto di 11 punti con Sassari che tira con un pazzesco 14/20 da due con 5/9 da 3 punti e il 100% ai liberi (record di Bilan con 8/8) ma che non capitalizza al massimo il dominio in campo, le 9 palle perse e qualche sbavatura fanno sì che la Germani sia ancora in partita.
Ma quando si aspetta la reazione di Brescia, soprattutto dopo il 3° e 4° fallo di Spissu con tecnico e il -10, la Dinamo tira fuori un terzo quarto di assoluto valore, Katic dirige l’orchestra, Bendzius apre il fuoco mancato con Milano: il lituano è devastante con 20 punti anche se con 7/16 dal campo ma con le bombe che spaccano la partita. Proprio Benji in coppia con Burnell propizia un altro break, la stoppata in chiusura di quarto dell’americano su Chery è l’emblema del predominio di Sassari che domina a rimbalzo e costringe Brescia al 4/20 dall’arco. Non c’è spazio per rimonte clamorose, Willis (22 punti con 9/18 dal campo e 6 rimbalzo) prova a dare la scossa ma è troppo tardi, Bortolani dimostra il suo talento offensivo ma la Dinamo gioca sul velluto e non concede assolutamente il minimo appiglio ai padroni di casa di poter rientrare nel match. Il 94-82 finale è molto più di quanto dicano le cifre, vittoria meritata, fondamentale che ridà al Banco certezze (anche se Brescia è alla settima sconfitta consecutiva ha un roster assolutamente a cui non puoi dare confidenza, l’approccio e il focus sulla gara sono stati eccellenti), una condizione fisica in crescendo e un’iniezione di fiducia in vista delle ultime 4 partite di stagione regolare in 2 settimane, le due in casa con Trento mercoledì e con Reggio Emilia, per chiudere il 28 aprile a Brindisi e la domenica successiva a Cantù, i playoff iniziano l’8 maggio, siamo sicuri che per quella data la squadra del Poz sarà pronta con l’elmetto e la spada per combattere per un posto in semifinale, la Dinamo è tornata.

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