GAMEDAY FINAL EIGHT 2021 | "DO OR DIE" DINAMO - PESARO

GAMEDAY FINAL EIGHT 2021 | "DO OR DIE" DINAMO - PESARO

12/02/2021 | 00:06:28

Dinamo – Pesaro, la quinta partita tra le due squadre in questa stagione, la più importante, la più pericolosa, quella che vale le semifinali di Coppa Italia 2021. Da una parte la truppa del Poz, reduce da 7 vittorie consecutive in campionato, che ha il miglior attacco della serie A e ha la carta Happ, battezzato ufficialmente nella trasferta vincente di Bologna sponda Fortitudo. Dall’altra la compagine di Jasmin Repesa, che arriva da underdog ma che ha dimostrato di poter competere con chiunque, grazie a micidiali tiratori da 3 punti, a giocatori di grandissima esperienza come Delfino, Filloy e Cain, all’atletismo e alla fame di Filipovity, senza dimenticare il faro a cui gira intorno tutto, ovvero Justin Robinson, folletto capace di creare sempre vantaggio. Occhio all’altro Robinson, Gerald, talento puro e primo passo fulminante, che terminerà la sua esperienza alla Vuelle per poi andare a Dijon, lasciando spazio al ritorno di Massenat. Approccio fondamentale dal punto di vista mentale e fisico per togliere le certezze a Pesaro, che se può giocare può farti molto male correndo il campo o punendoti con il tiro da 3 punti. Il controllo dei tabelloni è chiave per poter ribaltare l’azione, mentre la gestione del ritmo è fondamentale per tutte e due le squadre che non vogliono lasciare il pallino in mano agli avversari. Possibili cambi di difesa dal punto di vista tattico, possibili raddoppi in post basso su Bilan e Burnell, possibili gabbie sul pick roll per Spissu, fulcro di gioco del Banco e capace di mettere in ritmo i compagni. Tanti i numeri del confronto, Filloy all’ottava Final Eight (l’anno scorso vinse con Venezia) con 6 maglie diverse, Delfino ci ritorna 17 anni dopo, Pesaro 9 anni dopo nella stagione in cui non ci doveva essere, Repesa ne ha vinte 2 di fila battendo la Dinamo in finale a Rimini, Bilan ne ha vinte 7 nella sua carriera e ogni anno ha portato a casa un trofeo, mentre Chessa ha fatto doppietta arrivando a gennaio come nel 2014. Gli amanti della cabala si possono sbizzarrire, la verità è una sola come dice il Poz, vince chi gioca meglio e la Dinamo è pronta a giocarsi le sue carte fino in fondo, ancora da seconda come a Pesaro, stavolta proprio contro Pesaro, incroci del destino come i possibili protagonisti a sorpresa, Katic da una parte, Drell dall’altra che con il coach croato sta facendo uno step determinante per un classe 2000, data della prima Final Eight della storia.

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