G21 LBA | HIGHLIGHTS DINAMO SPENTA BUCA LA NONA

G21 LBA | HIGHLIGHTS DINAMO SPENTA BUCA LA NONA

06/03/2021 | 00:04:56

Nella 6^ giornata di ritorno del campionato di serie A si affrontano Varese, che cerca punti pesanti in chiave salvezza con il nuovo assetto (dentro un lungo Egbunu, fuori un esterno Jakovics) e la Dinamo Sassari, reduce da 8 vittorie consecutive in LBA, ma sconfitta in Champions da Saragozza e priva del duo Bendzius-Treier.
http://web.legabasket.it/game/1672940/openjobmetis_varese-banco_di_sarde...
Poz decide di partire con Kruslin in quintetto e Burnell da ala forte, mentre Bulleri opta per il centro nigeriano con Scola da n.4 per attaccare il post basso. La Dinamo sembra avere impatto e circolazione in attacco, il 4/5 dal campo iniziale, due assist solo da scartare di Spissu e l’ingresso di un sontuoso Happ (11 pts in 6’) lanciano il Banco sul 22-13 con 10/15 da due e un controllo del match che sembra totale. Prima situazione non sfruttata perchè Varese trova la spinta dalle triple di Douglas (che chiuderà con 22 punti e 6/10 da 3p) e da un quintetto più basso con Scola da numero 5. Sassari ha una seconda fiammata grazie alle giocate dell’ex stella di Wisconsin che valgono ancora il +9 sul 29-20 con Burnell che oscura la vallata a Varese. Ma sono gli esterni di casa a mettersi in luce, lo stesso Douglas e Ruzzier (alla miglior partita stagionale con 17 punti e 20 di valutazione) confezionano un pazzesco e micidiale 21-5 che cambia completamente il match. La Dinamo sembra soffrire dal punto di vista della lucidità, solo un sussulto in chiusura di tempo, tiene a galla un Banco che sembra sulle ginocchia.
Nel terzo quarto Poz decide di raddoppiare sistematicamente Douglas, Spissu (17 punti nel secondo tempo, 19 in totale con 6/13 dal campo) cambia volto alla sua partita, ma la zona di Sassari viene bucata sistematicamente da Varese che trova linfa anche dagli italiani dalla panchina come Ferrero e De Nicolao, la Dinamo commette solo 7 falli in 30’, 0 in 9 minuti del terzo quarto e arriva sempre un secondo dopo, le palle perse sono convertite con cinismo da Varese, che prova il primo vero allungo al 30’ (62-56)
Ecco la terza occasione per la Dinamo della partita, Spissu e Bilan (15 pts 5/12 dal campo e 7 rimbalzi) confezionano l’8-0 che ribalta il confronto, sembra essere l’approccio giusto per la volata finale ma la reazione di Varese è perentoria, il canestro di Bean vale il 9-0 che cambia ancora padrone al match.
Il numero 0 di Sassari non ci sta a perdere e fa di tutto per ricucire lo strappo, il 73-70 sembra dare ancora speranze al Banco (il miglior attacco del campionato con oltre 91 punti di media chiuderà con 74 punti e il 30% da 3p) ma Scola (9 pts con 3/10 e 8 rimbalzi), fino a quel momento decisamente impalbabile, mette la tripla che fa crollare la squadra di Pozzecco che non ha le forze per reagire. La squadra di Bulleri (57% da due e 14 rimbalzi offensivi) allunga la forbice nel finale, i 35 minuti di Bilan, i 37 di Burnell e la stanchezza della Dinamo sono la fotografia di una sconfitta meritata e purtroppo pesante, non tanto perché arriva dopo 8 successi consecutivi, ma nel modo preoccupante in cui Sassari si presenta nella fase cruciale della stagione, martedì a Nymburk ci sarà un’altra montagna da scalare ancora senza Bendzius e con tanti giocatori in emergenza.

Dinamo Banco di Sardegna | Sardegna | Basketball Champions League | Stefano Sardara | Gianmarco Pozzecco | Marco Spissu