Benson Keith

#13 Benson Keith

Place of birth Farmington Hill (USA)

Date of birth 13/08/1988

Nationality USA

Role Centro

Height 210 cm

Weight 104 kg



Profile

Nato a Farmington Hill in Michigan il 13 agosto del 1988, 210 centimetri e seconda scelta degli Atlanta Hawks al draft NBA 2011. Cresciuto alla Detroit County High School, è stato assolutamente devastante al college di Oakland, Università con cui ha battuto tutti i record in fatto di stoppate, punti realizzati e premi vinti, diventando un vero fenomeno da college. Un potenziale “crack” di mercato, paragonato dagli scout Nba a Steve Hunter, ha un palmares molto ricco, fa dell'atletismo, della corsa e di mani dolci ed educate la sua forza sul parquet, una gazzella di grande rapidità per la sua altezza, capace di essere d’impatto anche in post basso con il suo letale gancio destro. Grande che è migliorato molto nei fondamentali sia con la mano destra che con la sinistra. La sua abilità è la stoppata grazie alla grande esplosività e alle braccia lunghissime, ma da sottolineare è anche la sua capacità di correre il campo nonostante i 210 centimetri. La sfida sta nell’inserirlo al meglio in un gruppo rodato. È un centro in grado di fare la differenza sui due lati del campo.

La carriera

Nell'ultima stagione Keith “Kito” Benson ha chiuso con 17.8 punti di media, oltre 10 rimbalzi a partita e 3.2 stoppate con in aggiunta il 50% da due. Miglior difensore dell'All Summit League, miglior giocatore della lega, menzionato addirittura negli “All America”, già giocatore dell'anno e considerato uno dei migliori cinque centri universitari del paese, insomma un talento di grande prospettiva in chiave Nba che ha saputo calamitare l’attenzione di molte franchigie a stelle e strisce che lo hanno lasciato partire ma lo tengono sotto stretta sorveglianza, perché convinte che il futuro del fenomeno di Oakland sia la lega professionistica americana. Il suo procuratore Andy Miller, d’accordo con gli Atlanta Hawks e la stessa Dinamo, ha inserito l’”Nba escape” in caso di fine lockout nel suo contratto, ma con una precisazione importante: potrà andare via solo in caso di contratto garantito, non per giocare in D-League o per firmare un “decadale” (un contratto a tempo), ma solo per tutta la stagione.

L'uomo

Lunghe braccia tatuate e gran voglia di scendere in campo, di lavorare e giocare per la nuova maglia. Poche parole e tanti fatti, questa sembra essere la filosofia del centro che a Oakland studiava architettura ed oggi è pronto a far esplodere il PalaSerradimigni. Benson è un americano atipico perché ama la spiaggia, ama il mare e soprattutto ama nuotare. Gli piace il jazz, ha scelto la strada del basket dopo aver provato il tennis e la scelta è stata felice. È molto legato alla madre che segue da vicino la sua carriera e il suo percorso cestistico, proprio lei, insegnante, ha coniato il soprannome di “Kito”. Assomiglia fisicamente e come tipologia di gioco al primo Sharrod Ford visto in Italia con Bologna, Montegranaro e Ferrara, Benson è single, cosa che non passerà sicuramente inosservata alle bellezze sarde. Il lockout della più importante lega professionistica americana ha permesso alla Dinamo Banco di Sardegna di raggiungere la firma con il gigante di Farmington Hill che ha già manifestato una grande voglia di confrontarsi con il basket italiano e con l’Europa e non vede l’ora di saltare per la prima palla a due.


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