Diener Drake

#16 Diener Drake

Place of birth Fond du Lac (USA)

Date of birth 19/12/1981

Nationality USA

Role Guardia

Height 196 cm

Weight 88 kg



Profile

Le peculiarità cestistiche di Drake Diener si sposano alla perfezione con quelle di Travis Diener, riconfermato regista biancoblu, e con la filosofia e l’impianto di gioco proposto da coach Meo Sacchetti. Può giocare nei tre ruoli sul perimetro e sa portare palla, ha buona esperienza maturata ai vertici del campionato italiano, fisico agile ma possente (196 centimetri per 88 chilogrammi), tiro da tre, presenza a rimbalzo (il primo per ruolo nella graduatoria dei rimbalzisti offensivi dello scorso campionato) e capacità di leggere le situazioni di gioco. È giocatore particolarmente duttile, marcatore che sa dare un importante contributo alla squadra anche in termini di punti. Professionista serio e grande lavoratore da palestra. Giocatore di grande tecnica, eccellente meccanica di tiro ed uno contro uno, può essere molto ficcante in campo aperto e ha la grande capacità di poter essere schierato in 3 ruoli. Nasce come guardia, ma all’occorrenza fa anche il playmaker e può essere impiegato da ala piccola in un quintetto a caccia di aggressività.

La carriera

Cugino di Travis Diener, nato il 19 dicembre 1981 a Fond du Lac, uscito dal famoso college di De Paul Chicago, ha già lavorato con lo staff Dinamo sia a Castelletto Ticino che a Capo d’Orlando, ed a numerose offerte ricevute da Italia e Spagna ha risposto con il cuore scegliendo Sassari e il suo coach, Meo Sacchetti. Esploso a Capo d’Orlando in serie A nel 2007-2008 (il coach era Sacchetti, vice Ugo Ducarello), passato per le esperienze di Avellino e Teramo, ha in bacheca anche un titolo da campione d’Italia ed una Final Four di Eurolega con la Montepaschi Siena nel 2008, oltre all’Eurolega giocata ad Avellino ed all’Eurocup disputata in maglia Teramo. È al suo quinto anno italiano, ed è deciso a lasciare ancora una volta il segno. Le sue cifre a Teramo sono state importanti oltre al ruolo che era di assoluta leadership. In Italia ha già vestito anche le maglie di Siena e Avellino in Eurolega oltre che Capo d’Orlando e Teramo, iniziando la sua avventura proprio con Meo Sacchetti a Castelletto Ticino.

L'uomo

Ha dovuto combattere per mesi una importante battaglia contro il morbo di Chron che alla fine lo ha visto vincitore regalandogli il desiderato ritorno al campo e al basket giocato. Ritorno che avviene per mano e per idea di coach Meo Sacchetti che lo firma a Castelletto Ticino in Legadue, il vice allora era Paolo Citrini, dando il via alla sua intensa e produttiva carriera italiana. Amici ma non solo, perché a Sassari Drake ritroverà anche suo cugino Travis, playmaker ex Nba riconfermato dopo la scorsa stagione. Un forte legame unisce i due cugini del Wisconsin, alfieri di una famiglia di cestisti che, infanzia a parte, non giocavano assieme dai tempi del liceo e più volte avevano espresso il desiderio di indossare la stessa maglia. Ragazzo straordinariamente professionale, che ha dimostrato con la forza, la volontà e il cuore di poter vincere la sua partita più importante, quella di essere un atleta vero, di esprimere il suo talento. A gennaio diventerà papà dopo essersi sposato con la storica fidanzata Giny. Ama la musica country e la sua terra, il Wisconsin, dove è nato e cresciuto.

 


Photo gallery