Diener Travis

#12 Diener Travis

Place of birth Fond du Lac (USA)

Date of birth 01/03/1982

Nationality USA

Role Play

Height 185 cm

Weight 79 kg



Profile

Nato a Fond du Lac il primo Marzo 1982, 185 centimetri per 79 chilogrammi di peso. Grande mentalità, velocità, capacità di lettura delle situazioni di gioco e grande tiro: sono queste le caratteristiche principali di Diener, che non è transitato dalla Nba solo per fare panchina, ma è uno che il professionismo americano lo ha vissuto veramente come testimoniano le due stagioni passate ad Indiana. Unisce ad una grande rapidità in transizione e nell'uno contro uno una eccellente lettura del pick and roll, che esegue in maniera letale per le difese avversarie. La sua grande dote, come il cugino Drake che lo scorso anno lo ha raggiunto a Sassari, sta nella grande qualità nel tiro dalla lunga distanza, peculiarità che lo rende pericolosissimo sul perimetro. Nonostante la struttura fisica, ha la grande capacità di tenere il contatto in penetrazione e di non perdere mai il controllo. La sua forza sta soprattutto nella forte leadership da momenti importanti. È un vero point guard, agonista purissimo, giocatore senza paura, che sa prendere e segnare i tiri che contano, oltre ad assumersi la responsabilità di guidare i compagni. È un vero top player del campionato italiano.

La carriera

Seconda scelta del draft Nba nel 2005 (Orlando), dimostra sin dagli anni della high school un grande carisma e chiare doti da leader che gli valgono la menzione d'onore alla Goodrich High School, dove chiude la sua ultima stagione con cifre da oltre 21 punti e 7,5 assist di media a partita. Dal 2001 al 2005 è invece il leader indiscusso della squadra del college Marquette, ed i suoi numeri (sul campo e negli score) crescono di anno in anno sino sfiorare i 20 punti e 7 assist a partita tirando con oltre il 40% da due e da tre punti. Nel draft del 2005 viene scelto dalla franchigia degli Orlando Magic, team con cui gioca le stagioni 2005/2006 e 2006/2007 prima di trasferirsi agli Indiana Pacers. Nella scorsa annata, condizionata da un intervento al dito del piede, Diener è passato dai Pacers ai Portland Trail Blazers. Poi la scelta italiana, lo sbarco in Europa e le performance stellari regalate al pubblico del PalaSerradimigni e dell’Italia del basket. Diversi infortuni lo hanno limitato alla sua prima stagione sassarese, ma quando in forma è playmaker di un’altra categoria come dimostrato appieno nelle due annate trascorse al PalaSerradimigni.

L'uomo

Proveniente da una famiglia di cestisti, è nipote di coach Dick Diener e cugino di Drake, che in tempi non sospetti gli aveva consigliato coach Sacchetti e che ha ritrovato a Sassari dopo averlo sfidato a Teramo nel suo primo campionato italiano. Lo chiamano “TD12”, per molti è “Ala-Diener”, è sposato, da poco è diventato padre della piccola Karina Rose, in tanti sperano possa ottenere il passaporto italiano mentre lui si definisce una persona allegra ma molto determinata. A tre anni gli è stato dato un pallone in mano e suo padre gli ha insegnato a tirare. Michael Jordan è il più forte in assoluto, Kobe Bryant lo è nel presente (ed è anche il più forte avversario mai incontrato). Crede nella forza del gruppo, è un agonista ma non è egoista ed il suo gioco lo porta spesso a cercare il passaggio vincente per il compagno. L’atleta che ammira di più al di fuori dal basket è Muhammad Alì, il golf è la sua grande passione, non ha animali, “Il Gladiatore” è la sua pellicola preferita, ascolta Hip-hop ed una volta appese le scarpe al chiodo vorrebbe fare il coach. Ama il caldo, il mare e la spiaggia. Preferisce le brune e Las Vegas è la sua città ideale. Ripete sempre che giocherà duro ogni singolo minuto di ogni singola partita, e soprattutto giocherà per vincere.


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