Dinamo e Canopoleno, eccellenze al servizio dei giovani

Dinamo e Canopoleno, eccellenze al servizio dei giovani

Due eccellenze del territorio che si uniscono al servizio della scuola e dello sport: Dinamo e Canopoleno insieme dallo scorso anno per offrire uno straordinario valore aggiunto al percorso formativo dei ragazzi

Ha quattrocento anni di vita e nei giorni scorsi ne è stata inaugurata la struttura convittuale, rimessa a nuovo. Il Convitto Nazionale Canopoleno, dopo 44 anni ha riaperto le porte anche del Convitto,  in un’ala del caseggiato totalmente ristrutturata. Nei giorni scorsi l’inaugurazione ufficiale, con un evento di grande rilevanza per la città, occasione per promuovere una realtà quasi unica in tutta l’isola: nel nuovo Convitto sono ospitati studenti e giovani sportivi fuori sede che arrivano in città da tutta la Sardegna, atleti di numerose società sportive iscritti in diversi istituti scolastici cittadini.Una giornata di inaugurazione e di festa, che ha coinvolto gli studenti e che ha dato anche vita a uno speciale open day, per far conoscere l’offerta formativa, da elementari e medie fino ai licei, Classico, Europeo e Sportivo. Testimonial di eccezione sono stati proprio gli studenti, quelli che ospitati nell’istituto di via Luna e Sole - atleti già ad alti livelli, dal basket all’atletica, dal calcio al tennis - sono stati protagonisti della campagna pubblicitaria  affidata a  Silvia Piroddi con la collaborazione del fotografo Marco Ceraglia, che hanno coniugato due valori importantissimi per i giovani: la scuola e lo sport. Fra gli altri anche i giovani talenti della Dinamo Banco di Sardegna Ludovico Sanna, Alessandro Murru, Nicolò Mura, Andrea Pompianu, Andrea Amato e Giacomo Tronci, tutti studenti-atleti fuori sede, che sono ospitati nella struttura di residenzialità studentesca del Canopoleno, pur frequentando altri istituti cittadini. Si realizza quindi il progetto di apertura della struttura a tutta la comunità scolastica e sportiva e, in questo caso specifico, sulla base di un accordo che dallo scorso anno vede la straordinaria collaborazione tra il Canopoleno e il Club biancoblu campione d’Italia.

L’accordo. Una collaborazione che consente ad entrambe le istituzioni di progettare e organizzare numerose attività in comune. il Convitto nazionale dallo scorso anno oltre al Liceo Classico ha tra il Liceo Europeo e l’indirizzo Sportivo del Liceo Scientifico. Proprio quest’ultimo ha costituito l’occasione per l’avvio di una collaborazione proficua, che vede da una parte la disponibilità degli impianti sportivi e degli ampi spazi verdi di proprietà del Canopoleno e dall’altra la professionalità dello staff biancoblu, per un progetto che quest’anno ha preso forma e sostanza con i corsi di basket per i ragazzi che frequentano il Liceo Sportivo.  Uno scambio di risorse in cui il Canopoleno mette a disposizione i posti in convitto per gli studenti fuori sede, le strutture sportive per gli allenamenti dei giovani atleti del vivaio biancoblu e per il Dinamo Summer Camp, già sperimentato con successo la scorsa estate, mentre la società biancoblu mette disposizione le proprie professionalità per gli studenti del Liceo Sportivo. Un accordo fortemente voluto, dalla Dinamo e dalla dirigenza del  Canopoleno e curato dal dirigente del settore giovanile della Dinamo Giovanni Piras e dalla responsabile del Minibasket Roberta La Mattina. E’ invece, il responsabile tecnico biancoblu Massimo Bisin, a seguire i giovani studenti del Liceo Sportivo, in collaborazione con gli insegnanti di Scienze motorie dell’istituto. Due le classi coinvolte, per il corso obbligatorio riservato quest’anno alle classi prime A e B, che prevede la doppia sessione teorico-pratica in aula-palestra.

Il servizio di residenzialità studentesca: Il Canopoleno fornisce un servizio di residenzialità studentesca aprendo il proprio convitto ai ragazzi provenienti dai paesi più distanti che frequentano le scuole cittadine, anche tesserati con le società sportive. Una reciproca collaborazione con la Dinamo, foriera di sviluppi positivi nel campo sportivo e non, per le istituzioni che operano sul territorio e che intendono sempre più mettere a disposizione della città proposte di qualità, opportunità di crescita, servizi e strutture da fruire in tutto l’arco della giornata e dell’anno.

Dinamo Summer Camp: Già lo scorso anno, per tre settimane tra giugno e luglio, negli spazi esterni del Convitto Nazionale, il club biancoblu ha organizzato il Dinamo Summer Camp, tradizionale appuntamento ricco di attività sportive a supporto delle famiglie e al servizio dei giovani cestisti, che hanno avuto la possibilità di fare un’esperienza unica sotto la guida dello staff tecnico del settore giovanile della società  campione d’Italia. L’esperienza sarà ripetuta anche quest’anno e se ne stanno programmando tempi ed  attività.

Il Convitto Nazionale Canopoleno. Fondato nel 1611, e affidato originariamente ai gesuiti, il Convitto Nazionale Canopoleno fu trasformato in seguito da seminario religioso a Collegio dello Stato riservato in maniera pressoché esclusiva  ai figli della ricca borghesia di Sassari e del circondario. Per questo motivo, sotto il Re Carlo Felice, assunse il titolo di “Real Convitto Canopoleno dei Nobili”. Nel 1852 venne inserito nel piano dei collegi “Convitti Nazionali” e venne riconosciuto ufficialmente Convitto Nazionale con Regio Decreto del 10 marzo 1860. Negli anni Trenta, sotto il fascismo, divenne “Regio Convitto Nazionale Canopoleno”. Poco dopo, fu creato un Liceo-Ginnasio annesso al Convitto per consentire agli studenti di poter frequentare le scuole senza dover uscire dal Collegio. Agli inizi degli anni Settanta (nel 1972) il Convitto Nazionale Canopoleno, si trasferì con le scuole annesse nella nuova sede di via Luna e Sole, la cui realizzazione è stata resa possibile, grazie alla donazione dei terreni dell’ex convittore comm. Giacomo Poddighe, mentre l’antico palazzo dapprima abbandonato è stato poi trasformato in una grande pinacoteca. Nelle vicende del “Canopoleno”, importanti perché aiutano a capire e a inquadrare i circuiti di formazione della classe dirigente isolana, si affacciano e fanno da sfondo gli avvenimenti più significativi della storia sarda del Novecento, con protagonisti di rilievo della memoria collettiva da Palmiro Togliatti (ex convittore) ad Antonio Segni, Camillo Bellieni, Enrico Berlinguer, Francesco Cossiga, Antonio Pigliaru e Salvatore Mereu”. Oggi il Convitto Nazionale Canopoleno ospita circa 750 studenti che frequentano le scuole annesse, ha una scuola primaria, una secondaria di primo grado, e tre licei: Classico, Europeo e Scientifico ad indirizzo sportivo. Si estende su tre ettari nella parte nord della città, nella cui area si trovano tre campi esterni polivalenti, una piscina semi olimpionica coperta con palestra attrezzi e sala cardio, due palestre , un campo da calcio a 11 regolamentare con pista di atletica, un auditorium, una sala mensa con cucine interne, un parco ed una foresteria. E’ una scuola con la struttura di un campus in grado di offrire agli studenti servizi educativi dalle ore 7.30 fino alle 18.00 grazie al supporto di educatori qualificati, ad un’organizzazione flessibile ed articolata su diversi orari capace di rispondere alle più diverse esigenze delle famiglie.

 

Sassari, 18 febbraio 2016

Ufficio Stampa

Dinamo Banco di Sardegna