Dinamo, provaci ancora

Dinamo, provaci ancora

È un’altra notte di passione e di grandi emozioni al PalaSerradimigni con la Dinamo che prova a staccare il pass per le semifinali Scudetto, risultato che sarebbe straordinario. Per farlo dovrà superare per la 3^ volta consecutiva Brescia, che proverà in tutte le maniere ad allungare la serie fino a gara 5 (eventualmente in programma al PalaLeonessa martedì prossimo), contando sulla qualità del suo roster e sulla voglia di rivalsa dopo la delusione di gara 3.

Tante le chiavi di lettura del match a cominciare dal duello Mitrou-Long Kruslin che promette scintille e con l’americano che vorrà guidare i suoi come nelle prime due gare. Lui è il leader offensivo della Germani, che spera di poter recuperare Amedeo Della Valle, dopo l’infortunio di venerdì, al pari di Kenny Gabriel, preziosissimo nel match-up contro Bendzius. Sotto canestro si gioca tanto di gara 4, Bilan contro John Brown e il duo Burns-Cobbins, Magro può scegliere anche di giocare con il quintetto alto e sicuramente cambierà qualcosa, sia a livello tecnico che tattico. Poi c’è David Moss, nervoso in gara 3, ma capace di essere quel giocatore in grado di fare la differenza nelle partite che contano. Il coach di Brescia avrà bisogno anche del miglior Laquintana dalla panchina e del solito scudiero di battaglia, ovvero John Petrucelli.

La Dinamo ha giocato una partita molto fisica in gara 3, spinta dallo splendido pubblico del PalaSerradimigni, l’identità difensiva è chiave e lo dovrà essere ancora di più questa sera in un match che si preannuncia completamente diverso. A distanza di 48 ore può cambiare tutto, ma Sassari sa che ha la grande occasione di poter accedere alla semifinale con un’altra partita in casa. Magro chiederà uno sforzo difensivo alla sua squadra, che quando recupera palloni e va in campo aperto è micidiale, l’attacco atomico della Leonessa dovrà rispondere presente all’appello, mentre il Banco cercherà come negli altri due successi di trovare protagonisti diversi all’interno del match, fondamentali per riuscire a tenere testa agli avversari e poter fare il punto decisivo.

Se ci avessero detto che il 22 maggio saremmo stati ad un passo dalle semifinali playoff Scudetto, cercando di battere 3 volte consecutive una squadra pazzesca come Brescia, con in più John Brown III, ci avrebbero preso per matti. La Dinamo si è guadagnato tutto pezzo per pezzo, nessuno le ha regalato niente, si è presa il proprio spazio pur finendo 4^ a pari merito con Venezia e Tortona. Ha giocato almeno 100’ su 120’ nella serie da grande squadra, con mentalità, con lucidità, con cuore e orgoglio, non mollando mai neanche in gara 1.

I tifosi si possono identificare con questa squadra, comunque vada sarà un’altra notte di grande pathos, in palio c’è la sfida a Milano, c’è un posto nelle prime 4 d’Italia, forza Dinamo, come sempre negli ultimi 12 anni, provaci ancora!