Erasmus biancoblu: il viaggio continua!

Erasmus biancoblu: il viaggio continua!

erasmusAnche in occasione della storica gara di andata degli ottavi di finale di Eurocup gli studenti stranieri ospiti dell'Ateneo sassarese hanno assistito al match sugli spalti del PalaSerradimigni

L'Europa e Sassari. L'idea è promuovere Sassari e la Sardegna come eccellenze a livello culturale e sportivo: questo il comune obiettivo della Fondazione Dinamo e dell'Università  di Sassari. Sassari che gioca in Europa. Sassari che vive l'Europa. L'Europa che guarda a Sassari, anche, come importante opportunità  di vita e studio collegata al progetto Erasmus, da vivere all'interno dell'Università  di Sassari, a contatto con la Città , con la sua storia, con le sue eccellenze, come la Dinamo che può essere considerata una sorta di..testimonial del progetto Erasmus. L'Ateneo sassarese è da tempo uno dei più appetiti e appetibili per i giovani stranieri che scelgono di vivere la loro esperienza Erasmus, una dimensione fatta di studio, crescita e vita che avvolge in toto gli studenti che dall'Europa arrivano in Sardegna. Ma non solo, perché sono tantissimi gli studenti dell'Università  di Sassari che compiono il percorso inverso e si proiettano alla scoperta dell'Europa.

Dinamo-Berlino. La sfida delle EighthFinals Eurocup fra Dinamo Banco di Sardegna Sassari e Alba Berlino ha offerto ancora una volta un'occasione unica agli studenti Erasmus ospiti dell'Università  di Sassari. Mercoledì sscorso, sugli spalti del PalaSerradimigni, c'erano anche il tedesco Jakob Schà¤fer (Universitaet Leipzig), le spagnole Beatriz Ros e Paola Palomino (Universidad de Valladolid) e il greco Ioanni Tsamesidis tirocinante del Placement in Sardinia (Aristotele University of Thessaloniki), accompagnati da Matteo Piga, rappresentante dell'associazione ESN Sassari-Erasmus Student Network. La nutrita delegazione di studenti è stata invitata ad assistere al match direttamente da Carlo Sardara della Fondazione Dinamo e da Stefano Sardara, presidente della società  biancoblu.

La Fondazione e l'Ateneo.  Promuovere il progetto Erasmus, sia in entrata che in uscita, legato alle attività  dell'Università  di Sassari, sempre più punto di riferimento per gli studenti di tutta Europa e sempre più opportunità  di crescita e trampolino di lancio per gli studenti sardi e sassaresi. Il tutto con il biancoblu Dinamo a fare da sfondo, con gli uomini di coach Meo Sacchetti eccellenza sportiva da serie A a confronto con l'Europa della grande pallacanestro. Queste alcune delle linee guida che caratterizzano l'idea e il progetto nato dalla sinergia fra la Fondazione Dinamo del presidente Carlo Sardara, la Dinamo del presidente Stefano Sardara e l'Università  degli Studi di Sassari del Magnifico Rettore Attilio Mastino e del delegato alla mobilità  internazionale, il professor Piero Sanna. Un progetto comune che guarda ai giovani, che punta sui giovani e sulla cultura, sul futuro, sullo sviluppo e sulle opportunità  di crescita da offrire ai giovani del territorio e agli studenti stranieri che, con il noto progetto Erasmus, vivono proprio a Sassari e in Sardegna una grande e reale esperienza di studio e di vita.

Rewind. Continua dunque la collaborazione tra l'Università  degli Studi di Sassari e la società  biancoblù, con il pieno appoggio del rettore dell'Ateneo Attilio Mastino e dei suoi delegati alla Mobilità  studentesca ed Erasmus Piero Sanna e Quirico Migheli. L'obiettivo è promuovere l'eccellenza sportiva e la mobilità  studentesca, con i giganti della Dinamo a fare da speciale testimonial e, come sfondo e solida base, i numeri eccezionali che l'Università  degli Studi Sassari ha fatto registrare a livello nazionale con i programmi Erasmus, Ulisse e Placement in Sardinia. Dopo aver accompagnato i campioni sassaresi contro l'Ankara, il Gravelines, il Bamberg e l'ALba nella partita di andata, gli studenti dell'Università  di Sassari, incoming e outgoing, non faranno mancare il loro prezioso sostegno nemmeno in occasione del prossimo impegno della Dinamo , in programma martedì prossimo, 11 marzo, proprio nella capitale tedesca.

Il progetto. Dal 1° gennaio 2014 ha preso il via l'Erasmus Plus 2014-2020, il nuovo programma dell'Unione Europea per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport. Il programma è finalizzato a promuovere competenze e possibilità  di occupazione dei laureati, oltre che a sostenere la modernizzazione dei sistemi d'istruzione e di formazione dei giovani europei ed extraeuropei. Durerà  sette anni e disporrà  di una dotazione di bilancio di 14,7 miliardi di euro, con un aumento di risorse di circa il 40% rispetto ai livelli attuali. In coincidenza con l'avvio dell'Erasmus Plus 2014-20 l'Università  di Sassari ha varato, in alleanza con l'Erasmus Student Network, una nuova iniziativa per sviluppare le sue mobilità  internazionali «in entrata», lanciando con lo slogan «Studying in Sardinia» un'apposita campagna d'informazione sulle opportunità  di studio e di tirocinio che l'Ateneo e il sistema del Nord Sardegna possono mettere a disposizione degli studenti universitari di altri Paesi europei ed extraeuropei (informazioni: http://www.uniss.it/php/proiettoreTesti.php?cat=1471&item=1&xml=/xml/testi/testi47766.xml&tl=The%20promotional%20campaign).

 

Sassari, 07 marzo 2014

Ufficio Stampa

Dinamo Banco di Sardegna