Final Eight 2019: le sfidanti

Final Eight 2019: le sfidanti

Le squadre che affronteranno la corsa alla Coppa Italia 2019

È tutto pronto per lo strat della Poste Mobile Final Eight 2019: alle 18 sarà alzata la palla a due della prima sfida dei quarti di finale di Coppa Italia. In attesa della sfida dei giganti biancoblu, impegnata domani alle 18 con la Reyer Venezia, ecco le sfidanti che -insieme al Banco di Sardegna- si contenderanno il primo trofeo del 2019.

Olimpia Milano. Dopo la vittoria di Supercoppa e Scudetto nella scorsa stagione, la formazione lombarda del presidente Livio Proli ha costruito il roster 2018-2019 ripartendo dalle conferme del gruppo che ha conquistato il Tricolore. Alla guida c’è coach Simone Pianigiani, e l’Olimpia ha blindato gran parte del gruppo -dal capitano Andrea Cinciarini, agli stranieri Guidaitis, Tarczewski, Kuzmiskas, Bertans, Micov e Jerrells- aggiungendo importanti tasselli. Da Reggio Emilia è arrivato Amedeo Della Valle, da Malaga l’ex Dinamo Jeff Brooks fresco di passaporto italiano e da Cantù Christian Burns. A questo si aggiungono Mike James, playmaker ex Panathinaikos, che si sta rivelando il go to guy, e il serbo dal lungo curriculum in Nba Nemanja Nedovic, proveniente dall’esperienza in Spagna con le maglie di Malaga e Valencia, appena rientrato dall’infortunio che lo ha tenuto fermo. A stagione in corso il club lombardo ha firmato Alen Omic, ex Buducnost, e James Nunnally, Mvp del campionato italiano nella stagione 2015-16 in maglia Scandone Avellino. Stagione finita invece per il centro Arturas Gudaitis che nella sfida di Eurolega contro Gran Canaria ha riportato la rottura del crociato.

Scandone Avellino. La società irpina si è presentata alla stagione 2018-2019 profondamente rinnovata: salutato coach Pino Sacripanti dopo tre anni sulla panchina biancoverde è arrivato coach Nenad Vucinic. Dalla passata stagione confermati l’ex biancoblu Lollo D’Ercole, Ariel Filloy, Hamandy Ndiaye e il giovane talento classe 2000 Antonino Sabatino. Il mercato estivo ha portato in Campania l’ex Dinamo Sassari Caleb Green, protagonista della prima Coppa Italia, Demetris Nichols, ex Panatinaikos e Cedevita, Keifer Sykes, Matt Costello e l’italiano Luca Campani. A chiudere il roster irpino è stata la firma di Norris Cole, vincitore di due titoli Nba con i Miami Heats e al debutto nel campionato italiano: a inizio dicembre, in seguito ai numerosi infortuni occorsi, è arrivato il rinforzo Patric Young. A dicembre le vicende societarie della Scandone hanno portato alla rescissione consensuale del contratto con Cole, che ha lasciato Avellino per andare al Buducnost Podgorica. In Irpinia sono arrivati Ojar Silins, ex Reggio Emilia e Trento, e Demonte Harper.

Reyer Venezia. Dopo la stagione con lo scudetto cucito sul petto e la vittoria della Fiba Europe Cup nella sfida tutta italiana con la Scandone Avellino, la Reyer Venezia del presidente Federico Casarin ha costruito la squadra per la nuova stagione puntando sulla continuità, partendo dalle conferme di otto giocatori su dodici dalla annata passata. Si tratta degli italiani Bruno Cerella, Andrea De Nicolao, Paul Biligha e Stefano Tonut, e dei quattro stranieri Marquez Haynes, che quest’anno ha ricevuto i gradi di capitano da Thomas Ress, Mitchell Watt, Austin Daye e Michael Bramos. Sotto la guida di coach Walter De Raffaele, che quest’anno avrà come assistant anche l’ex Dinamo Giacomo Baioni, in laguna è tornato Julyan Stone, tra i protagonisti della vittoria dello scudetto nella stagione 2016-2017. Dall’Auxilium Torino sono arrivati Valerio Mazzola e Deron Washington. Chiudono il roster Marco Giuri, reduce dalla stagione a Brindisi, e Thomas Kyzlink, guardia slovena classe 1993.

Vanoli Cremona. Dopo la tranquilla salvezza ottenuta con largo anticipo, la corsa fino alla semifinale di Coppa Italia e i quarti di finale dei playoff disputati nella passata stagione, la società lombarda è partita dalle conferme della pattuglia italiana. In panchina c’è coach Meo Sacchetti mentre i gradi di capitano sono affidati all’ex biancoblu Travis Diener: insieme a TD dallo scorso anno ci sono il playmaker classe 1993 Michele Ruzzier, l’ala Giulio Gazzotti e Giampaolo Ricci. Nello spot di guardia è arrivato l’americano Tre Demps, proveniente dalla squadra belga del Belfius Mons-Hannaut, dal campionato israeliano è arrivata l’ala Drew Crawford, lo scorso anno in forze al Maccabi Rishon LeZion con una media di 16.4 punti e 4.8 rimbalzi. L’ala forte è il rookie Peyton Aldridge, classe 1995 proveniente dalla Davidson University: sotto le plance c’è il sudanese Mangok Mathiang, al debutto nel campionato italiano. A novembre è arrivato l’ex Capo d’Orlando Vojislav Stojanovic.

Pallacanestro Varese. Il club lombardo, guidato dal dicembre del 2016 da coach Caja, ha costruito un gruppo di esperienza: in cabina di regia c’è Ronald Moore, lo scorso anno a Pistoia alla corte di coach Esposito, mentre nello spot di guardia c’è Aleksa Avramovic, guardia serba e pretoriano del tecnico pavese alla terza stagione in Lombardia, insieme all’ala statunitense Thomas Scrubb, lo scorso anno alla Scandone Avellino,  coadiuvato da Dominique Archie, tornato in Italia dove nella stagione 2016-2017 ha vestito la maglia dell’Orlandina. A chiudere il quintetto il centro classe 1988 Tyler Cain. Dalla panchina coach Caja può contare sul supporto della nutrita e concreta pattuglia italiana con Matteo Tambone, tiratore mortifero, il capitano Giancarlo Ferrero, Nicola Natali e Antonio Iannuzzi, pronto a dare solidità sotto le plance. L’ultimo arrivato in casa Openjobmetis è Jean Salumu, guardia belga, che ha iniziato la stagione in Turchia e ha debuttato proprio nella sfida di andata del gruppo K di Fiba Europe Cup con la Dinamo.

New Basket Brindisi. Il club pugliese del presidente Nando Marino ha messo in atto una vera rivoluzione costruendo la squadra ex novo e ripartendo dalla conferma in panchina di coach Frank Vitucci, a Brindisi dal dicembre 2017 quando arrivò per sostituire l'esonerato Sandro Dell'Agnello La Happy Casa ha un gruppo completamente nuovo: le chiavi della squadra sono affidate al play Wes Clark, coadiuvato dalla guardia Adrian Banks, rientrato in Italia dopo l’esperienza all’Hapoel Tel Aviv, e l’ex Cantù Jeremy Chappell. Nello spot di ala c’è esplosivo Tony Gaffney, anche lui la passata stagione in Israele con Banks, mentre chiude il quintetto il centro John Brown, chiamato al salto nella massima serie dopo la stagione a Treviso. Dalla panchina coach Vitucci può contare sui backup Erik Rush e Jakub Wojciechowski, lo scorso anno a Capo d’Orlando, insieme a una nutrita pattuglia italiana di giocatori che lo scorso anno hanno militato nella seconda lega. Si tratta di Nicolò Cazzolato, Riccardo Moraschini e Alessandro Zanelli. A fine dicembre il play Clark si è fermato per infortunio, la società è tornata sul mercato e da Trieste è arrivato lo swingman Devondrick Walker.

Virtus Bologna. Le V nere hanno operato una piccola rivoluzione a partire dalla panchina dove, salutato coach Ramagli, protagonista del ritorno nella massima serie, è arrivato coach Pino Sacripanti, reduce dalle tre stagioni in Irpinia. Dalla passata stagione sono rimasti il capitano azzurro Pietro Aradori e Filippo Baldi Rossi insieme ai giovanissimi Pajola e Berti. La Virtus ha cambiato 4/5 di quintetto: in cabina di regia c’è Tony Taylor, lo scorso anno al Banvit dove ha viaggiato con una media di 12.3 punti e 4.2 assist, la guardia è Kevin Punter, statunitense classe 1993 in forze all’Aek Atene nella passata stagione.  Nello spot di ala è arrivato dall’Olimpia Milano Amath M’Baye mentre il centro è il capitano delle V nere Brian Qvale, classe 1989, che precedentemente ha vestito la maglia del Lokomotiv Kuban. In panchina ci sono David Cournooh, ex Siena, Brindisi e Cantù, l’ala Kelvin Martin e il centro canadese Dejan Kravic.

Sassari, 14 febbraio 2019

Ufficio Stampa

Dinamo Banco di Sardegna