L’abbraccio dei giganti al PalaDozza

L’abbraccio dei giganti al PalaDozza

I numeri della vittoria di ieri con la Fortitudo Bologna

Una vittoria voluta, cercata, conquistata con le unghie e con i denti: serviva una reazione e ieri sera, sul parquet del PalaDozza, la Dinamo Banco di Sardegna ha risposto presente alle richieste di coach Piero Bucchi. Dopo la brutta prestazione di Cremona Jack Devecchi e compagni dovevano cancellare la sfida della 15°giornata, quella dal rientro dopo lo stop per Covid, e riprendere il cammino iniziato, quasi due mesi fa, con il tecnico bolognese. La risposta è arrivata, nonostante un avvio soft in cui i padroni di casa della Fortitudo hanno provato a imporre la fisicità, già nel secondo quarto quando il break di 13-0, diventato 21-3 nella ripresa, ha permesso al Banco di mettere la testa avanti dopo essere stata sotto di 10 lunghezze. Nel secondo tempo i sassaresi sono saliti di giri, trovando protagonisti diversi ma soprattutto ritrovando sul campo e nel linguaggio del corpo fiducia e grinta. I numeri raccontano di una partita controllata grazie alla supremazia a rimbalzo, 40 a 27 il dato finale, e ottime percentuali al tiro, quasi il 62% da due e il 44% da tre.

Cinque uomini in doppia cifra: emerge la serata di Gerald Robinson, condottiero nei momenti topici, con 20 punti, 9/12 al tiro, 9 assist e 5 rimbalzi; spiccano le prestazioni balistiche di Eimantas Bendzius (18 punti con 4/5 dall’arco e 9 rimbalzi), David Logan (18 pt, 4 rb) e Filip Kruslin (10 pt). Ma la fotografia del match è l’abbraccio collettivo a Christian Mekowulu, che ha chiuso la gara con 20 punti e 8 rimbalzi: il centro nigeriano arrivava dalla prestazione incolore del PalaRadi e doveva reagire per ritrovare fiducia. I festeggiamenti al centro del parquet di un gruppo che riconosce le difficoltà e prova a uscirne insieme, gioendo per i piccoli traguardi dei singoli sono la faccia di una Dinamo che, nonostante le difficoltà, resiste e risale la china. Ad oggi le possibilità di qualificazione alla Final Eight sono ridottissime, la sconfitta di Cremona brucia nel computo totale, ma se questo gruppo seguirà la strada che coach Piero Bucchi ha tracciato il futuro avrà tutto un altro sapore.

Sassari, 13 gennaio 2022

Ufficio Comunicazione

Dinamo Banco di Sardegna