L’abbraccio del popolo biancoblu

L’abbraccio del popolo biancoblu

Ieri la calorosa accoglienza dei tifosi a dare grinta ai giganti

Tra le chiavi della partita di ieri, giocata da una Dinamo aggressiva fin dalla palla a due, ce n’è una che non può certo essere trascurata: sicuramente non dal punto di vista tecnico tattico ma l’apporto che i tifosi hanno dato è stato essenziale. È iniziato tutto già nella mattinata quando, al termine della seduta di rifinitura, una rappresentanza del Commando ha fatto il suo ingresso al Palazzetto con striscioni e cori in mezzo agli applausi della squadra. La festa poi -nel totale rispetto delle distanze e nelle norme di prevenzione- si è sviluppata un paio di ore prima della palla a due quando i tifosi -coordinati dal gruppo organizzato Orgoglio Biancoblu- si sono dati appuntamento fuori dal PalaSerradimigni per regalare ai giganti un assaggio di quel calore e quel sostegno che è marchio di fabbrica del nostro popolo.

Ad attendere Marco Spissu e compagni una festa di bandiere bianche e blu, sulle note dell’inno e delle celebri canzoni che hanno accompagnato in questi anni le pagine più belle della storia della Dinamo. Ma la cosa più emozionante è stato vedere l’impatto di questa carica di affetto e grinta nei giocatori che, per causa di forza maggiore, in una stagione assurda martoriata dalla pandemia, non hanno potuto vivere il PalaSerradimigni gremito. Applausi, sorrisi, occhi emozionati dietro le mascherine: quella di ieri è stata una festa e un promemoria per tutto il mondo biancoblu. A muovere questa macchina chiamata Dinamo c’è una benzina fondamentale, che arriva prima di ogni cosa: si tratta della passione e del sostegno del proprio popolo che, nella buona e nella cattiva sorte, da sempre accompagna il club in tutte le ribalte.

Ca semus prus de unu giogu

 

Sassari, 17 maggio 2021

Ufficio Comunicazione

Dinamo Banco di Sardegna