Supercoppa: le sfidanti

Supercoppa: le sfidanti

Le squadre che parteciperanno alla Final Four di Supercoppa in programma a partire da oggi alla Segafredo Arena

Tutto pronto a Bologna per la Final Four di Supercoppa Italiana che alzerà il sipario questa sera alle 18 con la prima semifinale. A contendersi il primo trofeo dell’anno saranno, insieme alla Dinamo Banco di Sardegna, l’Olimpia Milano, la Virtus Bologna e la Reyer Venezia. Una corsa che si annuncia accesissima già dalla prima semifinale in agenda alle 18 tra Milano e Venezia. Alle 20:45 invece Devecchi e compagni affronteranno i padroni di casa della Virtus,  decisi a sfruttare il fattore campo della Segafredo Arena che aprirà le porte a 2500 tifosi e appassionati. In attesa della palla a due scopriamo le sfidanti della Supercoppa:

Le sfidanti.

Olimpia Milano. Nel secondo anno con coach Ettore Messina alla guida le scarpette rosse hanno condotto un mercato sontuoso, costruendo un roster profondissimo e iper competitivo per il campionato e l’Eurolega. Il gm Sfavroupulos e lo staff di coach Messina sono partiti dalle conferme di pedine importanti, uno su tutti il top player Sergio Rodriguez, e dalla solidità dei veterani del gruppo come capitan Andrea Cinciarini, Vlado Micov, Jeff Brooks e Kaleb Tarczewski, cui si aggiungono Riccardo Moraschini e Paul Biligha. La società meneghina ha quindi centrato colpi di assoluto valore a partire dalla firma di Kyle Hines, arrivato dal Cska Mosca, Malcolm Delaney, dal Barca, Kevin Punter, ex Virtus Bologna e lo scorso anno in forze alla Stella Rossa. L’Olimpia ha riportato in Italia il talentuoso Davide Moretti, reduce dall’esperienza in Ncaa alla Texas Tech University, e Shavon Shields, lanciato a Trento e laureatosi campione dell’ACB con il Baskonia di Achille Polonara. Ma tra tutti il colpo che ha avuto l’impatto anche mediatico maggiore è stata la firma di Gigi Datome che ritorna in Italia con grandi ambizioni, dopo l’esperienza in Nba e i cinque anni con il Fenerbahce di Obradovic con cui ha vinto l’Eurolega e otto trofei, con quattro premi come Mvp.

Reyer Venezia. La società orogranata del presidente Federico Casarin prosegue nel segno del ciclo di continuità aperto nella stagione 2017-2018 con Walter De Raffaele in panchina e uno zoccolo duro di giocatori che hanno portato in Laguna due scudetti, una coppa continentale e una Coppa Italia. Venezia, che è l’ultima squadra ad aver vinto un trofeo, con la conquista della Coppa Italia lo scorso febbraio a Pesaro, ha lavorato sulle conferme rinnovando tutto il roster dello scorso anno: a partire dal capitano Michael Bramos, alla sesta stagione a Venezia, passando per gli italiani De Nicolao, Tonut, Mazzola e Cerella, cui è stato aggiunto il giovane Davide Casarin, fino agli stranieri. In laguna restano infatti Jeremy Chappell, al secondo anno in orogranata, Julyan Stone, Mitchel Watt, Gaspar Vidmar e l’Mvp Austin Daye. Unici innesti Isaac Fotu, lo scorso anno a Treviso, e una vecchia conoscenza della Dinamo: Lollo D’Ercole.

Virtus Bologna. I padroni di casa della Virtus si presentano alla Segafredo Arena con grandi ambizioni e voglia di fare bene, desiderosi di ripartire dalla corsa della passata stagione, chiusa anzitempo dal Coronavirus mentre sedevano in vetta alla classifica. La squadra allenata da coach Sasha Djordjevic ha mantenuto l’ossatura dello scorso anno, partendo dalla stella del sistema, ex Cska, Milos Teodosic, che si presenta alla Final Four in ripresa dopo il piccolo infortunio che lo ha tenuto fuori nell’ultima sfida del girone. Insieme a lui gli stranieri Stefan Markovic, Vince Hunter, Kyle Weems e Julian Gamble, ben supportati dagli italiani Giampaolo Ricci, che ha i gradi di capitano in questa stagione, e dal giovane in grandissima crescita Alessandro Pajola, classe 1999. A un roster già altamente competitivo la società del patron Zanetti ha portato a Basket City la guardia ex Malaga Josh Adams, classe 1993, Awudu Abass, arrivato da Brescia, Amar Alibegovic, lo scorso anno alla Virtus Roma e tra i giocatori più contesi nel mercato estivo, e l’ex Dinamo Amedeo Tessitori.

Sassari, 18 settembre 2020

Ufficio Comunicazione

Dinamo Banco di Sardegna