G10 LBA HIGHLIGHTS | VIRTUS BOLOGNA - DINAMO BDS

G10 LBA HIGHLIGHTS | VIRTUS BOLOGNA - DINAMO BDS

05/12/2021 | 00:03:26

Una straordinaria Dinamo perde 102-100 all’overtime contro la Virtus Bologna campione d’Italia, riuscendo ad arrivare per due volte negli ultimi sei secondi con il tiro da 3 punti della vittoria, prima di Devecchi e poi sul fil di sirena di Logan. Monumentale cuore del Banco, che con Gentile out e poi Kruslin e Mekowulu usciti per falli, riesce ad arrivare fino in fondo e a giocarsela a testa altissima. Bologna che agguanta il match dentro il pitturato con i rimbalzi offensivi, con la classe di Teodosic e Belinelli dopo aver perso nel corso dell’incontro Hervey (infortunio al ginocchio), Pajola e Cordinier (scavigliati), ma capace di pescare dalla panchina tanti protagonisti diversi. Virtus imbattuta in casa in campionato, miglior attacco e miglior squadra per rimbalzi e assist. Nel turnover virtussino rimangono out Mannion e Sampson non ancora al massimo, recupera Belinelli dopo l’operazione. Nel Banco Battle è lo straniero che va in tribuna, mentre Bucchi perde in extremis Gentile fermato da un piccolo infortunio muscolare. C’è l’esordio di Gerald Robinson, che impatta subito la partita da grande giocatore con personalità ed energia contro il miglior difensore del campionato, ovvero Pajola. Bologna perde subito Hervey per infortunio, Sassari è costretta a fare i conti con i falli prematuri di Bendzius (partito benissimo con 6 punti e 2/2 dal campo) e Kruslin. La squadra di Bucchi è aggressiva offensivamente e prova a tenere botta contro i quintetti di Scariolo che ha molto impatto da Weems (13 all’intervallo con 6/8) e da Tessitori, schierato anche da ala forte con Jaiteh, determinante dentro l’area con 4 rimbalzi offensivi e una presenza costante con il suo corpaccione. La Dinamo, dopo aver chiuso in parità il primo quarto a quota 27-27, rischia di sbandare nella seconda metà del secondo con la Virtus micidiale in transizione, Teodosic firma il 400° assist nella sua storia virtussina e Bucchi è costretto al time out sul 41-34 e Robinson gravato anche lui di 2 falli. Ma il Banco, nonostante il 7/18 da 2p, trova linfa da tutti, Devecchi tiene botta in difesa, Chessa è straordinario interprete (9 punti con 3/4 da 3p) e sostituisce nel ruolo di cannoniere Logan, che litiga un po’ con il ferro. Robinson (17 punti con 5/6 dal campo e 20 di valutazione all’intervallo) prende per mano la Dinamo, Sassari piazza un micidiale 14-2 (8/16 da 3p), Scariolo è costretto a fermare il match e a rimescolare le carte, una tripla di Cordinier sulla sirena riporta Bologna sul 46-48 della sirena.
Nel terzo quarto succede di tutto con Sassari che prova a scappare con Kruslin (16 pts 5/7 da 3p) che entra in trance agonistica e mette in grande difficoltà la Virtus che prova ad aggrapparsi a Belinelli, bravissimo a procurarsi falli e mettere la sua firma offensiva sul match (16 punti con 4/8 dal campo). Sassari sembra aver la forza di scappare con un incredibile Bendzius (25 pts 5/8 da 3p), con le percentuali dall’arco e con la capacità di reagire ad ogni difficoltà. La Virtus alza il ritmo appena può, corre in transizione e ricuce lo strappo sul finire del quarto dopo che la Dinamo era scappata sul 68-61. La tripla a fil di sirena del Beli rigira l’inerzia ed esalta gli oltre 4000 della Segafredo Arena.
L’ultimo quarto è da libro cuore con Bologna che prova in tutti i modi a non portarsi il Banco fino alla fine, entrambe le squadre lasceranno per strada tiri liberi (21/35 per la Virtus 13/23 per il Banco) fondamentali, l’energia di Tessitori (8 punti e 6 rimbalzi) e Jaiteh dentro l’area, le giocate di Teodosic (15 punti, 6 rimbalzi e 10 assist) e i canestri di Alibegovic sembrano indirizzare il match. Ma la Dinamo ha sette vite e non molla mai nonostante la stanchezza e l’uscita per falli di pedine chiave come Mekowulu (che ha sofferto da morire la fisicità dei lunghi di casa) e Kruslin. Logan (17 punti ma con 5/17 dal campo) è costretto agli straordinari, Ruzzier fa giocate decisive, sembra chiusa sul gioco da 3 punti di Jaiteh (15 pts 9 rimbalzi) che manda la Virtus sul 88-83 all’ultimo giro di lancette. Bendzius e due tiri liberi di Logan dicono invece che la partita si può protrarre, Teodosic sbaglia la tripla della vittoria, si va all’overtime.
Nonostante che la Dinamo (18/37 da 3p per il 49%) sia allo strenuo delle forze fa vedere ancora la sua faccia più bella, concede dentro il pitturato (50 punti in area per Bologna e 14 rimbalzi offensivi) canestri facili ma reagisce con la forza del suo capitano Devecchi, autore di una tripla pesantissima che sono il segno della mancata resa. Nel concitatissimo finale, quando Robinson (21 punti, 8 assist, 2 recuperi e 7/10 dal campo) recupera il pallone, Sassari si gioca la partita, Devecchi sbaglia il 3p dell’impresa ma riesce a ributtare incredibilmente in campo il pallone che finisce nelle mani di Logan, sembra il più bel quadro finale per una partita fantastica, ma il ferro sputa la conclusione del professore e la Virtus fa festa, nonostante i pezzi persi per strada.

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