Haynes Marquez

#0 Haynes Marquez

Nato a Irving (USA)

Nato il 19/12/1986

Nazionalità USA

Ruolo Play

Altezza 191 cm

Peso 84 kg



Profilo

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Americano di passaporto georgiano, play-guardia dalle notevoli qualità atletiche, ha ottime capacità sia in fase realizzativa sia nel coinvolgimento dei compagni. Player of the year per l' All-Southland Conference nel 2010. Inizia la carriera da professionista in Europa, giocando in Francia e Spagna. Nella stagione 2013-14 è in Italia, prima in maglia Olimpia Milano e poi Montepaschi Siena: con quest’ultima raggiunge la finale scudetto e partecipa all'All Star Game. Continua la sua carriera nel vecchio continente e la scorsa stagione, in forza al Maccabi Tel Aviv, vince la coppa nazionale.

Ha una cicatrice sulla faccia, il suo primo ricordo, indelebile, legato al basket che risale a quando aveva sei anni: il piccolo canestro su cui ha affondato la palla in schiacciata si è rotto e gli è caduto sul viso. È cresciuto guardando tutto quello che riguardava Michael Jordan, il suo giocatore preferito: “Senza di lui - dice - magari non avrei amato la pallacanestro come la amo ora”. Conosce bene la Dinamo, l’ha sempre seguita e il suo primo ricordo legato ai biancoblu è la sconfitta nelle Final Eight a Milano quando lui giocava per Siena. La cosa più importante che ha imparato dalla pallacanestro? “Non puoi fare un canestro se hai paura di prendere il tiro”. Sul suo comodino troverete sempre l’acqua e il telefonino “le sole due cose di cui ho strettamente bisogno”.

Carriera

Marquez ha frequentato la Irving Nimitz High School dove nell'anno da Junior ha viaggiato a oltre 21 punti di media. Nell'anno da Senior si trasferisce alla Irving High School, trascinandola alla finale dello stato del Texas. Nel 2005 ottiene una borsa di studio al Boston College dove rimane due anni raggiungendo la finale di Conference NCAA già al primo anno e la semifinale nel secondo. A causa di un impiego limitato decide di fare ritorno in Texas, iscrivendosi all'università di Texas-Arlington. Le rigide regole NCAA sui trasferimenti lo costringono però ad un anno di stop ma il rientro nella sua Texas lo premia, riprendendo a macinare punti e mettere in fila una serie di grandi prestazioni. Chiude la stagione 2008/09 con 16.5 punti, 5.1 rimbalzi e 3.4 assist di media partita, inserito nel 2º quintetto della sua Conference. Nell'ultimo anno collegiale fa ancor meglio diventando il 3º marcatore assoluto dell'intera NCAA con 22.6 punti di media, conditi da 4.3 rimbalzi e 3.7 assist; diventa giocatore dell'anno nella Southland Conference, inserito nel 1º quintetto con la menzione d'onore NCAA All-America. Underdraft 2010. Dopo aver giocato la Summer League di Las Vegas con la maglia dei Detroit Pistons firma il suo primo contratto da professionista con l' Elan Chalon, squadra della massima serie francese. Nella stagione da rookie in Europa mette a segno cifre di tutto rispetto con 14 punti, 2.2 rimbalzi, 3.9 assist e chiude la prima annata da professionista vincendo la coppa di Francia. Nell'estate 2011, dopo aver acquisito la cittadinanza georgiana, prende parte ai campionati europei in Lituania dove in 8 gare mette a referto 8 punti, 1.6 rimbalzi e 1.3 assist di media a partita. Per la stagione 2001/12 si trasferisce in Spagna firmando un contratto con Gran Canaria, disputa 34 partite nell'ACB (l'equivalente della Serie A italiana), mette a referto 10.9 punti, 2.2 rimbalzi e 1.6 assist. Con la maglia del Gran Canaria fa il suo esordio anche in Eurocup, in 8 gare 11.1 punti 2.1 rimbalzi e 1.6 assist. Dopo aver giocato la Summer League di Orlando con la maglia degli Oklahoma City Thunder, firma per i tedeschi degli Artland Dragons: in Germania gioca 33 partite nella serie A tedesca dove registra 12.2 punti, 2.2 rimbalzi e 3.2 assist di media, oltre a disputare per la seconda volta l'Eurocup: in 6 gare 8.5 punti, 2.3 rimbalzi, 2.5 assist. Nell'estate 2013 disputa una buonissima Summer League, questa volta con la maglia dei Washington Wizards. Arriva dunque la chiamata in Italia da parte dell' EA7 Emporio Armani Milano. Con le scarpette rosse gioca la fase a gironi dell'Eurolega e 11 partite in Serie A. Nel Dicembre 2013 si trasferisce a Siena nell'ambito dell'operazione che porta Daniel Hackett a Milano. Diventa rapidamente la stella della Mens Sana, trascinando la squadra allenata da coach Crespi fino a gara 7 di finale Scudetto, persa proprio contro l'Olimpia. Con la maglia biancoverde gioca 34 partite di campionato e 6 di Eurocup, registrando rispettivamente 14.6 punti, 2.1 rimbalzi e 4.2 assist a partita nella massima serie e 12 punti 2.7 rimbalzi e 4.7 assist in Europa. Marquez partecipa all'All star game; Ì’ottima stagione disputata gli punta tanti occhi addosso, soprattutto alcuni dei top club europei: a spuntarla sono i campioni d'Europa israeliani del Maccabi Tel-Aviv. Prende parte alla Coppa Intercontinentale perdendo in finale. Partecipa per la seconda volta nella sua carriera all' Eurolega, fermandosi però ai quarti di finale, in 25 partite 4.6 punti 1.5 rimbalzi e 1.2 assist di media. In campionato disputa 35 gare con 8.3 punti 2 rimbalzi e 2.3 assist a partita. Con la maglia del Maccabi vince la Coppa Nazionale.

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