La Dinamo cede in gara7, il titolo è di Venezia

La Dinamo cede in gara7, il titolo è di Venezia

Dopo una cavalcata straordinaria in questa stagione da ricordare per le emozioni meravigliose che ha regalato, al Taliercio i giganti cedono all’energia di Venezia che vince gara7 e conquista il titolo di campione d’Italia. A Jack Cooley il Trofeo Myglass come miglior rimbalzista delle Finals

 

Al Taliercio di Mestre si gioca l’atto finale di una straordinaria finale scudetto: una gara secca in cui i giganti da una parte e gli orogranata dall’altra si giocano il titolo di campioni d’Italia e lo scudetto. La Reyer va in campo con Hynes, Stone, Bramos, Vidmar e Mazzola, Pozzecco schiera Smith, McGee, Pierre, Thomas e Cooley. La scena si apre subito con il duello Vidmar-Cooley. Haynes caldo dall’arco porta avanti il vantaggio in doppia cifra. La difesa orogranata è presto in bonus per gli interventi irregolari, la bomba di McGee tiene acceso l’attacco biancoblu. Pozzecco fa ruotare il quintetto, in campo Spissu e Carter, De Raffaele segue a ruota mettendo dentro De Nicolao e subito dopo anche Tonut e Daye. La Dinamo lavora bene in difesa ma fa fatica a far circolare bene la palla, Cooley tiene i suoi a contatto e il punteggio rimane invariato per due minuti, De Nicolao chiude la prima frazione per il 16-12. Daye dai 6.75, Carter a bloccare in stoppata il contropiede di Watt, la difesa Reyer recupera possessi ma non capitalizza, Thomas sblocca il Banco con una tripla, risponde De Nicolao, botta e risposta dall’arco anche tra Bramos e Smith. Daye è ancora protagonista del tentativo di fuga orogranata fermato ancora una volta da una bomba di Smith che riduce il divario a due sole lunghezze. Haynes ad allungare ancora, e Pozzecco chiama i suoi al minuto. I giganti sprecano occasioni preziose dalla lunetta, Venezia approfitta delle palle perse e si porta avanti. Dopo i primi 20’ di gioco il punteggio è 39-30. Nella ripresa Bramos mette a segno un parziale personale di 11 punti, il gioco biancoblu non trova fluidità, Haynes e Watt sanno approfittarne e siglano il +20 (47-37) quando mancano 4 minuti alla fine della terza frazione. Pozzecco fa ruotare i suoi in campo, l’ingresso di carter e McGee dà energia ma Spissu e compagni non trovano ancora il ritmo e i numerosi punti dalla lunetta avversaria incrementano il divario, 69-47 dopo 30’. Nell’ultima frazione Venezia continua dettare il ritmo e porta avanti la sua offensiva, Spissu tenta di dare la sveglia ai suoi ma esce per falli. I biancoblu sono senza energie, Thomas e McGee non mollano anche se il match è ormai deciso  e Venezia vince gara7 per 87-61 e il titolo di campione d’Italia.

 

Umana Reyer Venezia 87- Dinamo Banco di Sardegna 61

 

Parziali: 16-12; 30-39; 30-17; 18-14

Progressivi: 16-12; 23-18; 69-47; 87-61

 

Umana Reyer Venezia: Haynes 21, Stone 3, Bramos 22, Tonut , Daye 13, De Nicolao 10, Vidmar6,  Biligha, Giuri, Mazzola, Cerella 2, Watt 10. All. Walter De Raffaele

 

Dinamo Banco di Sardegna: Spissu 8, Smith 9, McGee 9, Carter 4, Devecchi, Magro, Pierre 3, Gentile, Thomas 16, Polonara 3, Diop, Cooley 9. All. Gianmarco Pozzecco

 

Venezia, 22 giugno 2019
Ufficio stampa
Dinamo Banco di Sardegna