Marketing Meeting 2022

Marketing Meeting 2022

Nella cornice delle Tenute Sella&Mosca il tradizionale meeting con sponsor e partner biancoblu

Oggi, nella splendida location delle Tenute Sella&Mosca, si è tenuto il tradizionale Marketing Meeting di fine anno: nella sala conferenze circa cento tra addetti ai lavori, istituzioni, sponsor e partner della Dinamo Banco di Sardegna hanno analizzato la stagione 2021-2022 proiettandosi, insieme, al futuro. Ad aprire l’evento il video emozionale con le immagini dell’annata appena conclusa: il ritorno del pubblico al Palazzetto, la cavalcata degli uomini di Piero Bucchi fino alla semifinale scudetto, la salvezza delle Dinamo Women e il cammino della Dinamo Lab tra campionato ed EuroCup2.

Il format 2022 si è strutturato in una interessante tavola rotonda moderata dalla giornalista Virginia Saba: a dialogare con il presidente del club Stefano Sardara e il direttore generale del Banco di Sardegna Giuseppe Cuccurese, i rappresentanti dei gold sponsor biancoblu Marco Mazzucco, ceo di Blue Assistance e direttore vita e salute di Reale Mutua, Jason Howard ceo di Acrisure, e Cristiana Mura, responsabile direzione marketing di Tiscali. Assenti per impegni improrogabili degli amministratori Nobento ed Ep Produzione, entrambi entusiasti sostenitori del progetto Dinamo.

“Grazie di essere qui _ ha detto in avvio il numero uno biancoblu Stefano Sardara_, per noi è un momento importante di incontro alla fine della stagione perché è lo spazio in cui traiamo le somme dell’annata e condividiamo i risultati con gli sponsor e i partner che hanno investito in noi. Siam sempre qua -che è il nostro motto- è il nostro slogan e la nostra sostanza: la Dinamo è un progetto che va oltre il basket, che si intreccia nel territorio e con il nostro modo isolano di vivere la vita. Quando si riesce a essere riconosciuti all’esterno come punto di riferimento di un movimento, in questo caso della pallacanestro, capisci di aver lavorato nella giusta direzione e non è un caso che le persone in questa stanza abbiano condiviso questo progetto prima ancora ideale che economico. Dal punto di vista sportivo abbiamo avuto una bella stagione, prendendo una grandinata all’inizio ma risollevandoci: abbiamo disputato sfide importanti chiudendo tra le prime quattro squadre del campionato con la qualificazione alla Supercoppa 2022 e l’accesso alla prossima Basketball Champions League. Ci sono tutti i presupposti per fare bene anche il prossimo anno”.

Nell’analizzare l’annata appena conclusa il numero uno biancoblu sottolinea che “uno dei dati più soddisfacenti di questa stagione è la conferma al secondo posto dei social media, perché dietro l’Olimpia Milano resta la Dinamo nonostante i grandi risultati sportivi della Virtus Bologna che è una piazza cha ha una tradizione sportiva importante. Abbiamo lavorato per investire nei giovani, con i canali Twitch e Tik Tok, dialogando direttamente con la generazione alpha e diversificando i contenuti a seconda di piattaforme e pubblico. Dal punto di vista aziendale oggi Dinamo ha un organigramma definito che copre tutte le aree, dando così competenze specifiche a ogni settore. Ma soprattutto siamo molto contenti perché l’atmosfera che si sta registrando è molto positiva, non solo dentro il club ma nell’ambiente in generale” ha concluso Sardara.

Giuseppe Cuccurese, direttore generale del main sponsor Banco di Sardegna: “Ormai abbiamo superato i 32 anni di partnership, non è più una sponsorizzazione ma una condivisone di valori di cui lo sport è una parte ma non la più significativa. La Dinamo è un’impresa a 360 gradi, è un grande aggregatore sociale in Sardegna e un punto di riferimento del territorio che porta avanti mission importanti nella crescita dei giovani, delle scuole e del territorio. Oggi si parla di investimenti perché la sponsorizzazione lo è, quando si investe si valuta di farlo nei progetti radicati. La dimostrazione di come Dinamo lavori bene sono i dati post covid quando, in totale controtendenza la Dinamo ha acquisito sponsor invece di perderne. C’è qualcosa di diverso che muove questo mondo e si vede in campo sportivo: c’è una grande forza sportiva che permette di sopperire al budget, ed è secondo me ciò che rende la Dinamo la miglior società in Italia“.

A fare gli onori di casa Giovanni Pinna, direttore generale di Sella&Mosca: “Siamo felici ed orgogliosi che la Dinamo abbia voluto ancora una volta condividere questa location e questo appuntamento. Quest’anno Sella&Mosca si è rifatta il look e siamo felici di ripartire e investire nel territorio in cui crediamo. Ci siamo lasciati circa otto nove mesi fa e nel guardare indietro credo si possa accostare al percorso della squadra alla nostra: una gelata a novembre sembrava aver compromesso l’annata del nostro vino e invece la vigna ha reagito molto bene. Quindi guardiamo al futuro con ottimismo”.

Quindi spazio ai saluti istituzionali con Rosanna Arru, Assessora ai lavori pubblici, manutenzione e gestione del patrimonio e strutture sportive del Comune di Sassari e il sindaco di Alghero Mario Conoci: alla platea il saluto dell’Assessore al Turismo della Regione Sardegna Gianni Chessa, impossibilitato a intervenire per impegni istituzionali.

 

La parola a Marco Mazzucco del gold sponsor Reale Mutua e Blue Assistance: “è un piacere essere qui e poter ricordare le cose che abbiamo fatto insieme: una storia iniziata ormai tanto tempo fa che ci ha travolto. Io rappresento una società piemontese e quella con voi è stata un’esperienza importante perché pur avendo fatto tante sponsorizzazioni, Reale crede tanto nelle sponsorizzazioni e sulla presenza sul territorio in quanto mutua, ma con Dinamo è stata una storia diversa. Probabilmente già quando ha iniziato il suo cammino Stefano Sardara aveva già in testa un ecosistema: noi ci siamo buttati subito a capofitto, partendo dalla presenza sulla maglia fino ad attività sempre diverse. Qui c’è un mondo, non una città ma una regione: la Dinamo ha unito la Sardegna. Lo sport ci permette di portare dei messaggi importanti: quindi ci interessano i numeri ed essere sulla maglia ma il valore più alto è quello che non è calcolabile”.

L’ingresso di Acrisure ha aperto una importante finestra con il mondo, lo racconta Jason Howard: “Non ho mai speso tanto tempo in Sardegna prima di conoscere Stefano Sardara. Abbiamo fondato la nostra compagnia dieci anni fa, in una piccola città, ma siamo cresciuti in maniera esponenziale: quando parti da una piccola città competi con aziende che possono venire da New York, Londra o San Francisco. Adesso vogliamo crescere applicando il nostro modello di crescita partendo dall’isola: abbiamo avuto modo di respirare l’atmosfera e l’entusiasmo che c’è intorno alla Dinamo e siamo orgogliosi di farne parte”.

Tra gli sponsor storici c’è Tiscali, la parola a Cristiana Mura: “Abbiamo sposato questo progetto nel 2015, è la sesta stagione e ci siamo trovati subito perché siamo due aziende fortemente radicate nel territorio: parlare di sponsorizzazioni è riduttivo, siamo partiti da una collaborazione tecnica fino a diventare sponsor e dallo scorso anno gold. Ad oggi siamo orgogliosi di accompagnare la squadra sulla maglia. Siamo in una fase di crescita dopo l’ingresso di Linkem e vi porto il saluto di Renato Soru e Davide Rota: siamo convinti che lavorare e crescere insieme sia la cosa più importante. Forza Dinamo!”

Intervento significativo di Prof. Antonio Usai, professore associato del Dipartimento di Scienze economiche e aziendali dell’Università di Sassari, che ha portato il saluto del Magnifico Rettore dell’Ateneo sassarese Gavino Mariotti: “Quest’anno abbiamo scommesso tutti insieme per dimostrare che l’Università di Sassari avesse delle carte da spendere anche all’estero: per questo abbiamo scelto un veicolo importante e il migliore non poteva essere che la Dinamo Banco di Sardegna. Lo scorso anno abbiamo investito nel progetto Un futuro da giganti abbiamo sperimentato con ottimi risultati, investiremo nel prossimo anno passando da condivisori a piccoli sponsor: ci muoviamo in questo nuovo territorio, investendo per i nostri studenti, investendo in un futuro da giganti“.

In collegamento l’intervento dell’amministratore delegato Francesco Sardara: “Mi sento più responsabilizzato rispetto al passato ma non sento la pressione, perché è un mondo che conosco bene da quando ero piccolo: conosco il mondo e conosco ogni attore coinvolto. Nel tempo avevamo deciso insieme di costruire qualcosa di sempre maggiore in questa società e l’idea era quella di trasferire a me alcune competenze e responsabilità. Questa è una realtà che ha dimostrato che con ogni mezzo poteva raggiungere risultati inarrivabili, questo mi ha aiutato nella vita e nel lavoro, imparando che se non si lavora tutti insieme difficilmente si possono raggiungere grandi risultati”.

A chiudere l’incontro le parole di coach Piero Bucchi, tecnico della Dinamo Banco di Sardegna e legato al club con un contratto fino al 2025: l’esperto allenatore bolognese, decano delle panchine della massima serie, ha svoltato la stagione biancoblu.

“Non ci sono segreti di questa stagione, io ho cercato di dare serenità e fiducia ai ragazzi che erano disorientati. Ho cercato di mettere a posto le priorità, isolando le squadra da tutto il contorno e lavorato sulle cose più importanti: Stefano e Federico mi hanno aiutato tantissimo, ed è stato un lavoro di squadra importante. Non è un caso perché anche il dg Cuccurese ha aiutato me e la mia famiglia a inserirmi nel mondo Dinamo. Questo mi ha permesso di andare in campo sereno e aggressivo sulle cose da fare: i ragazzi sono stati bravi e i risultati sono arrivati perché tutti abbiamo remato nella stessa direzione”.

L’esperto coach ha sottolineato l’unicità del club:

“Non avevo mai visto un evento come quello di oggi, una giornata strutturata così dedicata agli sponsor nonostante abbia girato tanti club: la Dinamo trasferisce questo senso di appartenenza in qualcosa che va al di là dello sport e della pallacanestro. Lo vedo in ogni momento della giornata, perchè c’è qualcosa di impalpabile che spinge e permette a chi va in campo di farlo con serenità e determinazione. Sono cose che non si comprano. Noi siamo professionisti ma avvertiamo queste peculiarità, sono poche le piazze che riescono a trasmettere queste sensazioni ed è un valore aggiunto impagabile. Qua la squadra è vissuta come una Nazionale, ed è qualcosa di più di tifare per una squadra”.

 

A chiudere la giornata il brindisi, nella suggestiva cornice delle Tenute algheresi, tra i presenti: un brindisi al futuro che, ancora una volta, vedrà la Dinamo e i suoi sponsor camminare insieme.

 

Alghero, 29 giugno 2022

Ufficio Comunicazione

Dinamo Banco di Sardegna