Ospiti speciali: Dalia Kaddari

Ospiti speciali: Dalia Kaddari

La campionessa olimpica ospite al PalaSerradimigni in occasione di Dinamo-Milano

 

Se l’atletica è la sua grande attuale passione, il basket è stato il suo primo amore. Dalia Kaddari, 21 anni, velocista, medaglia di bronzo nei 200 piani agli ultimi europei, ha assistito al Palaserradimigni alla partita tra la Dinamo Banco di Sardegna e l’Olimpia Milano.

“Sono emozionata, è la prima volta che vengo qui ed è la prima volta che vedo la Dinamo dal vivo”, ha detto durante l’intervallo di gara.

Dalia si allena a Cagliari e vive a Quartu, dove ha frequentato tutte le scuole. “A scuola ho cominciato a giocare a basket, e ho continuato fino all’età di 14 anni. Ero anche brava, soprattutto ai rimbalzi, ne prendevo molti”. Poi, nove anni fa, la svolta, l’addio al basket in favore dell’atletica.

“È successo sempre a scuola. Quando giocavo ero sempre molto veloce e questa mia velocità è stata notata, sono passata all’atletica e la velocità è stata subito una cosa che mi è piaciuta e che mi appassiona”, ci ha detto.

Le sue attenzioni, almeno per un pomeriggio, sono state rivolte tutte al basket. “Emozionante davvero, devo dirlo. L’atletismo di questi giocatori, l’abilità tecnica, proprio un bello spettacolo”. Lo spettacolo per gli amanti del basket c’è stato comunque, nonostante quella della Dinamo non sia stata una prova proprio brillante.

“Non seguo molti sport, oltre all’atletica solo il calcio, e il Cagliari”, dice Dalia Kaddari che di tempo, per i vari hobby, ne ha poco. Tra allenamenti e trasferte le sue giornate sono sempre piene e lascia solo un po’ di spazio per lo studio. È iscritta all’università, secondo anno in criminologia, è in regola con gli esami con medie anche – ci dice – abbastanza buone: le lezioni sono on line e, così, riesce a seguirle anche quando è in trasferta. Le distrazioni? La Tv, soprattutto i serial e, da buona criminologa, si è fatta coinvolgere da “Le regole del delitto perfetto”.

Basket, atletica, università, tv ma l’amore più importante è un altro: c’è un fidanzato. “Anche lui studia all’università, ma è da un anno e mezzo ad Harvard negli USA. Vederci e sentirci non è facile ma il legame è forte e solido”.

Sassari, 06 dicembre 2022

Ufficio comunicazione

Dinamo Banco di Sardegna