IDENTIKIT | TYUS BATTLE

IDENTIKIT | TYUS BATTLE

09/07/2021 | 00:03:44

BATTLE, IL KID MAMBA DEL BANCO
Lo scouting della Dinamo si muove con tempismo perfetto, il GM Federico Pasquini pesca il giocatore che Sassari voleva, il giocatore di cui Sassari aveva bisogno, la tipologia perfetta per il nuovo coach Demis Cavina. Il Banco ha messo nero su bianco con Tyus Akili Battle, classe 97’ di Edison New Jersey, quasi 2 metri per 93 kg. Ruolo? Swingman o All around player direbbero gli americani, guardia che può attaccare e tirare, spostarsi da playmaker per creare o giocare da ala piccola perché ha mezzi, taglia e fisicità. Energia con le quattro ruote motrici, sa fare canestri in molti modi, predilige andare al ferro e correre in transizione, anche se ha chiuso la sua prima stagione europea a Enisey in VTB League con il 46% da 3 punti (ma con neanche 2 tiri a partita).
Battle si è dichiarato due volte anticipatamente per la NBA non venendo poi scelto nel 2019 ma finendo in orbita Minnesota dopo essere stato tra i 100 top prospetti degli Stati Uniti (36° giocatore d’America all’high school). Durante gli anni del college (ha scelto Syracuse per la presenza di coach Jim Boeheim, il suo padre cestistico, anche se aveva offerte dai top team del NCAA tra cui Michigan, Duke e Ohio State) ha migliorato notevolmente il suo range balistico soprattutto nel palleggio arresto e tiro. Dopo il primo anno con 6 senior è diventato il leader del gruppo degli orange, dimostrando qualità di duro lavoratore con la capacità di prendersi responsabilità. Gli scout americani nei loro report ne parlavano come giocatore intrigante, cresciuto nel tempo (quasi 20 punti di media nell’anno da sophomore) con il dubbio di un potenziale difensivo inespresso a causa della zona molto usata da Syracuse e dalla sua consistenza a livello di continuità al tiro per essere una guardia da NBA. Lui ha capacità atletiche per poter essere dominante anche nella parte difensiva del campo e la sua versatilità è un’arma che la Dinamo potrà sfruttare soprattutto partendo dalla panchina.
Figlio di Gary Battle (All American cresciuto a New Hawen da 1.000 punti all’high school di Colonia New Jersey negli anni 80’) Tyus ha sempre avuto una routine particolare prepartita, le cuffie con i Coldplay, la tazza di caffè non per il reale gusto di prenderlo ma per routine, silenzioso, concentrato, sempre sul pezzo. Addirittura all’età di 17 anni veniva chiamato Kid Mamba per il paragone con un altro ragazzo del New Jersey dei Charlotte Bobcats ovvero Micheal Kidd Gilchrist.
Giocatore illegale di Call of Duty e appassionato vero di Game of Thrones ha tutte le qualità per essere uno da Dinamo, poi se volete lanciargli una sfida liberi di farlo, lui vi risponderà così.

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