Pinton Mauro

#21 Pinton Mauro

Place of birth Venezia (ITA)

Date of birth 10/03/1984

Nationality ITA

Role Play

Height 185 cm

Weight 80 kg



Profile

Regista nato a Venezia il 10 marzo 1984, 185 centimetri per 80 chilogrammi di peso, è il classico esempio di playmaker moderno, capace di spingere la palla, di tirare dalla linea dei punti e di leggere in maniera ottimale le situazioni di pick and roll. Cresciuto nel settore giovanile di Mestre, ha oggi il difficile compito di presentarsi per la prima volta alla ribalta del massimo campionato italiano con un importante ruolo di responsabilità, ma è dotato di talento e della velocità che gli permettono di essere sempre pericoloso al cospetto d qualunque avversario. A livello difensivo è decisamente molto presente, soprattutto sulla palla, sulla quale si presenta sempre in maniera aggressiva. Bene nel pressing a tutto campo e nel contenere la penetrazione, bravo a passare con tutte e due le mani, ma soprattutto pericolosissimo dai 6.75, testimonianza del fatto che il cambiamento della distanza di tiro da tre punti, non sembra assolutamente aver scalfito la sua capacità. Un giocatore completo, giovane e conseguentemente con ampi margini di miglioramento.

La carriera

Dopo una lunga e produttiva gavetta fatta sui campi della B d’Eccellenza e vissuta fra Mestre, Caserta e Virtus Imola (una stagione passata in ognuna delle due società). Nel 2005 arriva la grande occasione, quella che gli permette di approdare finalmente alle sponde della Legadue, a Montegranaro (allora era compagno di squadra di Jack Devecchi, che oggi ritrova in maglia Dinamo), serie che per tre anni lo ha visto protagonista a Rimini, dal 2006 al 2009 con spazi e minutaggio sempre crescenti, e che nella stagione appena conclusa gli ha regalato sul campo la promozione diretta nel massimo campionato tricolore con l’Enel Brindisi al termine della regular season di Legadue. Mauro Pinton ha chiuso la scorsa stagione regolare con un bottino di 138 punti realizzati in 488 minuti giocati nelle 29 gare disputate durante l’anno, tirando con percentuali pari al 46.0% da due, al 33.9% da tre ed all’84.2% ai liberi, catturando in aggiunta 36 rimbalzi e regalando 59 assist ai compagni (24 le palle recuperate).

L'uomo

Inizia a giocare a basket perché il suo vicino di casa, più grande, lo invitava sempre a giocare nel suo giardino, “dopo un po’ ho cominciato a batterlo”, da lì comincia la storia. Del segno dei pesci, fidanzato, non saprebbe autodefinirsi, preferisce lasciare il compito agli altri, il suo idolo cestistico è MJ anche se oggi i più forti sono Bryant, in Nba, e Bargnani, in Italia. Gli piace Sassari, città che ama e vive il basket, conosceva tanti dei suoi attuali compagni d’avventura ed apprezza un allenatore se è coerente con quello che dice. L’avversario più forte che ha incontrato (“ma solo al ristorante”) è Pozzecco, libri (L’ombra del vento) e Xbox i suoi hobby, il calcio l’altro sport praticato e la musica italiana la più presente nel suo Ipod. Da piccolo tifava per Bulls e Benetton, non disdegna un piatto di prosciutto crudo e quando smetterà di giocare lavorerà dal lunedì al venerdì e si riposerà il sabato e la domenica. Ha un’Alfa 147, gli piacciono Barcellona e la Sardegna, vorrebbe conoscere Luciano Ligabue e dice che l’importante sarà giocare..e far canestro.


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