Vanuzzo Manuel

#18 Vanuzzo Manuel

Place of birth Dolo (ITA)

Date of birth 05/04/1975

Nationality ITA

Role Ala-Centro

Height 203 cm

Weight 104 kg



Profile

Ala nato in Veneto a Dolo il 5 aprile 1975, 203 centimetri per 103 chilogrammi di peso, ottimo dalla linea dei tre punti, elemento prezioso in difesa anche su avversari fisicamente dotati, è il classico numero quattro perimetrale dotato di visione di gioco un gran tiro. Buoni movimenti in area avversaria, grande capacità di giocare assieme ai compagni e di sacrificarsi anche nei momenti più difficili. Nell’ultima stagione disputata a Sassari con coach Meo Sacchetti si è ritagliato un ruolo importante da specialista difensivo contro i lunghi avversari. La sua grande esperienza, maturata fra i campi della serie A e della Legadue (oltre che in azzurro) ne fa un indiscusso professionista della palla a spicchi, grande esempio per i compagni, leader in campo e nello spogliatoio, punto di riferimento per la squadra e per i giovani. È il capitano della Dinamo, possiede la necessaria capacità di sdrammatizzare qualunque situazione. È uno che sa stringere i denti e tirare fuori i muscoli e gli attributi quando chiamato in causa.

La carriera

Torna nel massimo campionato italiano a sette anni di distanza dall’ultima apparizione in maglia Breil e Pippo Milano nelle stagioni dal 2002-2003 e 2003-2004. Sbarca in A1 per la prima volta con Montecatini (‘98), ci resta per tre stagioni e nel 2001 accetta la sfida della Legadue e indossa la casacca di Messina. Il suo valore però non scende di categoria e Milano lo richiama fra i giganti dell’Olimpo del basket italiano. Nel 2004, dopo due annate all’ombra del Duomo, torna in Legadue, a Novara, ultima tappa prima dello sbarco sull’Isola, che per quattro campionati, in attesa del prossimo, primo per i biancoblu in Serie A, lo vede protagonista. Nell’ultima stagione vissuta con la Dinamo da capitano in Legadue e culminata con la storica promozione, Manuel Vanuzzo ha chiuso con 8.8 punti di media e 6.8 rimbalzi, con un ottimo 59% da due ed un sontuoso 42% da tre punti. Nelle 13 partite playoff il capitano sassarese ha addirittura sparato con il 48% dall’arco dei 6.25. Memorabile la sua prestazione in gara 4 della finalissima con Veroli.

L'uomo

Grande e incontenibile trascinatore dentro e fuori dal campo. La sua innata simpatia e il suo motto “A tutto motore” hanno conquistato presto tutto l’ambiente sassarese ed isolano. Lo chiamano “Ciccio” o “Capità”, è testardo, simpatico e altruista per auto definizione. Adora il mare, è un appassionato di pesca e amante delle immersioni. In futuro potreste trovarlo su una spiaggia di Rio de Janeiro, al sole del Brasile, dove ama passare parte delle sue vacanze. La prossima Lega A sarà una bella e difficile avventura, il suo idolo cestistico è Jordan e l’allenatore ideale è “quello che mi lascia parlare”. Oltre la palla a spicchi nutre e nutriva grande considerazione per lo scomparso campione di Formual Uno Ayrton Senna. Quando può scappa a nuotare, il suo film preferito è “Le ali della libertà”, con gli attori Robert De Niro e Charlize Theron ai vertici della sua personale classifica di gradimento. Oggi è Sassari la sua città ideale, ascolta ogni genere di musica (tranne rock ed elettronica) e fra le bionde e le more dice “basta che siano donne”.


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