Alle 12 si torna in campo: Dinamo a Cremona

Alle 12 si torna in campo: Dinamo a Cremona

Al PalaRadi va in scena la sfida della 15°giornata del campionato LBA

La Dinamo Banco di Sardegna è pronta a tornare sul parquet: dopo oltre due settimane dall’ultima sfida Jack Devecchi e compagni ritornano in campo, archiviato lo stop per le positività, con l’obiettivo di riprendere il cammino intrapreso con coach Piero Bucchi. I sassaresi si presentano a Cremona con un mini filotto di vittorie aperto a Venezia e allungato contro Varese in casa, portando avanti la crescita vista già contro Napoli e Bologna. L’obiettivo del Banco è chiaro: a tre partite dalla fine del girone di andata provare ad agganciare le prime otto in classifica e sognare un posto nella Final Eight. Per farlo però gli uomini di coach Piero Bucchi dovranno necessariamente vincere a Cremona su un parquet tosto e insidioso come il PalaRadi, contro la squadra di coach Galbiati, che divide il ruolo di assistente in Nazionale proprio con il tecnico isolano.

Siamo consapevoli che sarà una partita complicata, molto difficile _ha analizzato coach Piero Bucchi _: Cremona è una buona squadra, può contare su un ottimo gruppo di italiani ed è allenata da un tecnico che stimo molto. Lo scorso anno alla ripresa dal covid sono sempre rientrati in campo energia, facendosi trovare presenti e pronti, sono sicuro che troveremo una squadra pronta a combattere”.

Vanoli Cremona. Quella che andrà in scena oggi è una partita che si annuncia strana e piena di variabili: fra tutte è difficile prevedere la reazione delle squadre dopo lo stop per Covid, Cremona in passato è sempre ripartita con partite gagliarde e oggi avrà un motivo in più per farlo. Infatti la Vanoli, che è stata colpita da infortuni e positività, scenderà in campo con l’obiettivo di riscattare il pesante ko con Brescia e invertire la tendenza di un periodo irto di difficoltà. Fondamentale l’asse italiano sul perimetro, Peppe Poeta è l’anima della squadra, si è sentita tantissimo la sua mancanza e sarà lui il leader dei lombardi, che possono contare sul talento del giovane Matteo Spagnolo (11.1 pts) e della concretezza di David Cournooh con il contributo di battaglia ed energia di Andrea Pecchia: l’ex canturino segna quasi 10 punti con 5 rimbalzi di media e può girare l’inerzia dei match. La pattuglia americana di Cremona è quella che lascia più incognite ma anche più pericoli, Jalen Harris è bomber di razza (14.2 punti), Tres Tinkle è l’ala forte che può aprire il campo ma soprattutto essere pericoloso in campo aperto e vicino a canestro. Occhio a Jamuni McNeace, spesso sotto il par per problemi fisici, che vuole riscattarsi e fa dell’esplosività la sua arma migliore, mentre l’unico assente in casa Vanoli sarà Malcom Miller, ancora alle prese con un infortunio. Completano il pacchetto lunghi Ismael Sanogo e Malkim Dime, due atleti che possono fare male a rimbalzo e a livello di fisicità e dinamismo.

Parola all’avversario. A presentare la sfida con il Banco coach Paolo Galbiati: La partita con Sassari arriva dopo un periodo difficile nel quale molti nostri giocatori non hanno potuto allenarsi: avendo ripreso solo da inizio settimana, dobbiamo cominciare un nuovo percorso. Siamo però felicissimi di tornare in campo e di farlo tutti insieme con l’unica eccezione di Malcolm Miller, che ha ancora qualche problema fisico da risolvere. Sappiamo che sarà complesso giocare tre partite in pochi giorni e per questo dovremo essere bravi a gestire nel migliore dei modi i minutaggi. Contro Sassari dovremo essere bravi a limitare le transizioni offensive e a non concedere loro secondi possessi facendo bene tagliafuori visto che sono una squadra molto fisica. In attacco invece dovremo essere bravi a farli muovere. Veniamo dalla brutta sconfitta di Brescia e nessuno di noi se la deve togliere dalla testa da qui alla fine del campionato; dobbiamo fare in modo che non accada mai più”.

 

Sassari, 09 gennaio 2022

Ufficio Comunicazione

Dinamo Banco di Sardegna