Dinamo a testa alta contro la Virtus

Dinamo a testa alta contro la Virtus

Le sassaresi incorniciano una super rimonta dal -22 alla parità ma non riescono a chiudere la sfida: finisce 68-72 per le Vu nere

Era Davide contro Golia e la partita nei primi 15’ aveva un copione a senso unico: Virtus in fuga e Dinamo all’inseguimento. Ma la grinta, il cuore e la cazzimma delle ragazze di coach Antonello Restivo ha trasformato quella che poteva essere una sfida a senso unico in una battaglia appassionante. Le sassaresi, trascinate dalle due americane Sierra Calhoun (22) e Kennedy Burke (25) insieme alla grinta dell’inossidabile capitano Cinzia Arioli (9) e dall’apporto di tutto il gruppo, hanno preso in mano le redini della sfida in chiusura di primo tempo e siglato, nel secondo tempo, una super rimonta dal -22 (23-45) fino al 62 pari. Una rimonta costruita con orgoglio, cuore e grinta: le biancoblu pagano nel finale l’extra sforzo e cedono a Bologna 68-72 ma regalano al PalaSerradimigni una sfida da ricordare e un monito per il futuro: su questo parquet, per vincere, bisogna lottare. Le altre avversarie sono avvertite.

Premio Renzo Granata.  Prima della palla a due tra Dinamo Femminile e Virtus Bologna il presidente della Dinamo Banco di Sardegna Stefano Sardara ha consegnato al Professor Sergio Babudieri, Direttore dell’unità operativa complessa di Malattie infettive all’Aou di Sassari e docente da quasi vent’anni dell’Università di Sassari, il Premio “Renzo Granata” disposto dalla Legabasket femminile. Il Prof Babudieri è consulente straordinario del club, figura fondamentale per la Dinamo nel coordinamento dei protocolli di sicurezza e prevenzione per le squadre biancoblu, gli staff e il pubblico.

Coach Antonello Restivo manda in campo Calhoun, Arioli, Mataloni, Fekete e Burke, Bologna risponde con Begic, Bishop, Barberis, Battisodo e Williams. Gli ospiti aprono le danze con Williams, i primi punti delle sassaresi arrivano dalla lunetta con il capitano Arioli: Bishop firma il sorpasso bolognese. Botta e risposta tra Calhoun e Williams, canestro and one della numero 4. Il contropiede ben eseguito dalle sassaresi per la conclusione di Burke ristabilisce la parità. La Virtus però mette la freccia a piazza un break di 10 punti che dice 7-17. Le americane della Dinamo fermano l’emorragia, ma Begic firma il raddoppio. La Dinamo accorcia le distanze con il capitano, al 10’ è 17-27. Nel secondo quarto Arioli e compagne provano ad alzare la testa: le padrone di casa provano a prendere in mano le redini del match ma non trovano il canestro con continuità. Le Vu nere ringraziano e riscrivono il massimo vantaggio di +22. La reazione isolana in chiusura di primo tempo, complice anche un tecnico comminato al coach, permette alle Dinamo Women di accorciare le distanze: le biancoblu mettono grinta e aggressività sul parquet. La Dinamo alza i giri, esegue bene e accende il contropiede grazie a un ottimo lavoro di squadra. Le sarde scrivono un 12-4 che dà morale ed energia: le ragazze di Restivo sono accorte a rimbalzo e attaccano il canestro nei primi secondi dell’azione grazie a una buona lettura e ottima circolazione di palla. La Virtus resta avanti ma la faccia delle biancoblu è cambiata, alla seconda sirena il tabellone dice 36-51. Al rientro dall’intervallo lungo la Dinamo prosegue la sua corsa: condotta dal trio Calhoun-Fekete-Arioli le sassaresi siglano un break di 8-2 che riporta lo svantaggio sotto la doppia cifra. Begic blocca l’inerzia biancoblu ma ormai le ragazze sono in gas. Anche Michaela Fekete, non brillante nei primi 20’, dà il suo apporto offensivo e a rimbalzo. Al 30’ è 49-61. L’ultimo quarto si apre con il parziale tutto sassarese: la coppia Burke e Calhoun suona la carica, la bomba della Pertile scrive il -3 e chiude il break da 9-0. Il Palazzetto fa sentire la sua voce e incita le ragazze: la Williams infila il primo punto del quarto della Virtus e rosicchia un possesso pieno di vantaggio. Ma è Chiara Cantone a infilare un rocambolesco canestro del 62 pari quando restano 5’16’’ da giocare. Si apre una nuova partita, la Virtus firma un 6-0 che dà ossigeno alle ragazze di coach Serventi. L’attacco della Dinamo invece sembra cristallizzato, le biancoblu non trovano il canestro e pagano l’extrasforzo della rimonta. La bomba di Sierra Calhoun, al ventiduesimo punto personale, con 43’’ sul cronometro interrompe il blackout delle ragazze di Restivo. Con 43’’ sul cronometro le sassaresi si riportano a un solo possesso: 65-68. Timeout Virtus. Le Vu nere vanno a segno con Begic, il quarto fallo di Battisodo manda la Mataloni in lunetta. Margherita fa 1 su 2. La Williams monetizza il fallo di Pertile a cronometro fermo, il contropiede sassarese chiude il match della 4° giornata 68-72.

Dinamo Women  – Bologna 68-72

Parziali: 17-27; 19-24; 13-10; 19-11.

Progressivi: 17-27; 36-51; 49-61; 68-72.

Dinamo Femminile. Saba, Calhoun 22, Arioli 9, Mataloni 4, Costantini, Gagliano, Fekete 6, Cantone 2, Burke 20, Scanu, Pertile 5, Fara. All. Antonello Restivo

Virtus Bologna. D’Alie 6, Begic 17, Tassinari 2, Bishop 15, Tava, Barberis 2, Battisodo 5, Cordisco, Williams 25, Rosier. All. Lorenzo Serventi

 

Sassari, 17 ottobre 2020

Ufficio Comunicazione

Dinamo Banco di Sardegna