Il Banco non lascia, raddoppia

Il Banco non lascia, raddoppia

Successo pesantissimo in chiave playoff per la Dinamo che passa a Trieste 89-75 (recupero della 19^ giornata), agganciando il gruppone delle squadre al 4° posto (con una partita in meno) e ribaltando la differenza canestri. Micidiale Bendzius dall’arco (8/12 da 3 punti, 44% di squadra con 16/36), decisivo Robinson che con la sua doppia doppia 11 punti e 16 assist (batte il record societario di Sassari), ancora una volta molto bene dentro l’area Diop (career high con 13 punti in serie A).

PALLA A DUE

La Dinamo è reduce dal successo di Trento, mentre Trieste ha perso in casa con Venezia ma è ancora al 4° posto in classifica. Partita fondamentale in chiave playoff, all’andata vinsero di 9 punti i giuliani. Sassari ha firmato Bilan ma non è ancora ovviamente della partita. Partita numero 100 di David Logan in campionato con il Banco.

IMPATTO

Match che parte subito con le marce altissime, Kruslin si francobolla a Banks, la Dinamo raddoppia su tutti i pick and roll e ha subito presa sulla partita (0-5). Mekowulu regge l’urto di Konate, ma Trieste ha tutt’altra faccia rispetto alla gara con Venezia e prova a mettere in difficoltà il Banco dentro l’area. Sassari è ispirata dall’arco ma la squadra di Ciani risponde colpo su colpo, Mian è in partita, non lo è Davies ma i padroni di casa rimangono incollati al 10’ (19-21) con la Dinamo però che comincia ad aggredire difensivamente e far salire di giri il proprio motore

Dinamo 21 punti con 4/10 da 2p, 4/6 da 3p

LA NOTTE DEI RECORD

DIFESA E TIRI DA 3P

Logan sale in cattedra a cavallo tra fine primo quarto e inizio secondo, le sue tre triple scavano il primo mini break, Diop segue la scia della partita giocata a Trento, Robinson sale di condizione e di giri, Ciani è costretto a chiamare il time out sul 23-31 con Sassari che vuole azzannare il match. Ci sono scintille tra Cavaliero e Gentile, Trieste segna solo 4 punti in 5 minuti grazie alla difesa del Banco, Diop stoppa Banks e converte ogni assist di Gerald. Ma basta un attimo per girare l’inerzia delle partite nel basket, sul 23-33 Dinamo e possesso (0-9 il parziale), l’Allianz riesce prima con Konate poi con una bomba in transizione di Banks a riportarsi a -5 (28-33), costringendo coach Bucchi al time out. Sassari però ha grande mentalità e non vuole fermarsi, Bendzius è micidiale dall’arco (15 punti con 5/7 da 3p al 20’), Diop è pazzesco (10 punti con 5/6 dal campo), mentre Robinson nonostante un paio di forzature in transizione scavalla a 7 punti e 9 assist, costringendo con la schiacciata in contropiede al secondo time out coach Ciani e mettendo in ritmo tutti i compagni. Il Banco raggiunge il massimo vantaggio sul 33-48, uno dei pochissimi errori commessi in difesa (non ancora in bonus) permette a Grazulis di segnare sulla sirena la tripla del 36-48.

Dinamo 10/16 2p 9/21 3p 14 assist e solo 4 palle perse contro il 40% dal campo di Trieste che ha 10 punti da Graziulis

BREAK MICIDIALE

Sassari parte ancora alla grande dopo l’intervallo, 11-0 di parziale che vale il massimo vantaggio sul 36-59 è ancora frutto della difesa e delle triple di Bendzius (7/9 dall’arco) che allargano ancora la forbice fino al +25 (37-62). La Dinamo si guarda un po’ allo specchio ma il livello di gioco è altissimo, scatto d’orgoglio di Banks, Bucchi non vuole concedere niente e ferma la partita sul 43-65. 7 punti filati di Davis che aveva 1 tiro dal campo in 20’ riportano Trieste sotto di 19 punti. Il 3° quarto si chiude con Sassari avanti 52-72

TRIESTE

prova in tutti i modi a rientrare in partita, Delia (14 punti con 7/9 dal campo) mette il Banco, la squadra di Ciani ritorna a -16 sul 60-76 e costringe Bucchi a fermare il match. Treier infila un siluro fondamentale, Trieste collassa l’area ma la percentuale da 3 punti della Dinamo è una spina nel fianco. Si entra negli ultimi 5 minuti di partita con Sassari in controllo, c’è la differenza canestri in palio (Trieste aveva vinto di 9 all’andata pur essendo avanti anche di 30 punti). Sale l’aggressività difensiva dei giuliani che non hanno più niente da perdere, la Dinamo rischia di perdere il filo del match e concedere troppo agli avversari, Trieste spreca delle occasioni arrivando a -12 (70-82). Una bomba di Bendzius (chiuderà con 26 punti e 8/12 dall’arco) insieme ad una rubata di Robinson chiudono definitivamente il conto, il Banco vola alto, aggancia l’Allianz e il gruppone al 4° posto e ribalta pure la differenza dell’andata.

Trieste – Dinamo 19-21 36-48 (17-27) 52-72 (16-24) 75-89 (23-17)

Trieste: Davis 12 (3/7 2p 2/4 3p), Banks 10 (3/5 1/5), Mian 8 (1/3 2/6), Grazulis 10 (2/5 2/3), Konate 8 (3/3 2p 5 rbs), Cavaliero (0/3 3p), Alexander 1 (0/2 2p), De Angeli 3 (1/4 2p 7 rbs), Lever n.e, Delia 14 (7/9 2p), Campogrande 9 (3/3 1/5), Campani n.e.. All.Ciani

Dinamo: Robinson 11 (3/6 2p 1/4 3p 16 assist), Kruslin 7 (2/3 1/4), Burnell 2 (0/2 3p), Bendzius 26 (1/6 8/12), Mekowulu 9 (3/4 2p 8 rbs), Gentile 3 (1/3 3p), Logan 12 (1/4 3/8), Treier 6 (0/1 1/2), Diop 13 (5/6 1/1), Devecchi n.e., Chessa n.e, Gandini n.e. All. Bucchi

MVP: troppo facile dire Bendzius ma quando hai un playmaker che smazza 16 assist e mette in ritmo tutti i compagni, allora secondo noi la palma di MVP va a lui Gerald Robinson. Benissimo ancora Diop al massimo in carriera in serie A

Sassari, 9 marzo

Ufficio Comunicazione Dinamo Banco di Sardegna