"Niente calcoli, dobbiamo vincere"

"Niente calcoli, dobbiamo vincere"

 

Coach Piero Bucchi ha incontrato in Club House i giornalisti in vista della sfida di domenica alle 20:45 contro Cremona, penultimo match di regular season (La Dinamo avrà anche il recupero il 6 maggio)

NIENTE CALCOLI

“Dobbiamo assolutamente portare a casa due punti, non ci è permesso fare calcoli: dobbiamo conquistare i playoff con le nostre forze quindi ci servono almeno due vittorie. Quella con Cremona è una partita insidiosa, qualcuno potrebbe pensare che sia semplice ma va affrontata con il massimo impegno perché anche se la squadra non ha più nulla da dire, tutti i giocatori hanno motivazioni personali, stanno cercando una nuova squadra”

LA VITTORIA DI NAPOLI

“Bisogna cercare di crescere e migliorarsi, domenica a Napoli è stato importante vincere, è stata una gara dura dove Napoli giocava per la salvezza, ma la squadra ancora una volta ha vinto a gara con la difesa”

DIFESA & PERCENTUALI

“Ultimamente stiamo facendo meno canestro ma è dovuto alle percentuali di qualche giocatore che è più o meno in forma, non sempre i tiratori lo sono. Sono relativamente preoccupato dei pochi canestri perché comunque le scelte di tiro erano giuste. Abbiamo avuto delle percentuali non particolarmente elevate che ci hanno condannato, ma la squadra ha dimostrato di essere in grado di mantenere la concentrazione fino alla fine”

L’IMPORTANZA DI BURNELL

“Burnell: è chiaro che è un giocatore per noi fondamentale, credo che la sua costanza di rendimento debba essere per noi uno spunto per avere tutti un rendimento costante. Ovvio che il suo rendimento dipende anche dagli avversari che si trova davanti, ma l’importante adesso è che anche il resto della squadra abbia un rendimento costante”

CREMONA

“Cremona è una squadra molto atletica, in questo campionato ha prodotto meno di quello che poteva perché ha avuto un po’ di sfortuna ma ha un buon gruppo e per noi sarebbe un errore di presunzione pensare di poterla vincere facilmente, dobbiamo vincerla impegnandoci sul campo, sudandola come abbiamo fatto a Napoli”