Dinamo show: la magia di Cooley vale la semifinale

Dinamo show: la magia di Cooley vale la semifinale

La Dinamo Banco di Sardegna mette a segno l’impresa al Mandela Forum: risale dal -21 e vince sulla Reyer

Che Dinamo! Debutto vincente per coach Gianmarco Pozzecco e la Dinamo Banco di Sardegna che sul parquet del Mandela Forum piazza il colpaccio e stacca il biglietto per la quinta semifinale della sua storia. Dopo un avvio di grande energia della Reyer Venezia, condotta dalle prestazioni balistiche dei suoi esterni, il Banco di Sardegna tocca il -21 nella terza frazione. Ad accendere la rimonta sassarese è un super Dyshawn Pierre che trascina con grinta e orgoglio i suoi compagni a piazzare un parziale di 21-3 a cavallo tra terzo e ultimo quarto. La sfida diventa punto a punto: nel timeout chiamato dal Poz con 6’’ sul cronometro è la giocata disegnata per Cooley a decidere la sfida con la vittoria del Banco. Sul parquet toscano esplode la gioia dei giganti che si prendono l’abbraccio e l’applauso dei tifosi arrivati dall’isola per sostenerli.

Coach Pozzecco manda in campo Smith, Carter, Pierre, Thomas e Cooley, Vanezia risponde con Hayes, Bramos, Tonut, Mazzola e Watt. Tonut apre la sfida, i primi punti dei sassaresi sono di Jack Cooley: primo allungo dei lagunari con la coppia Tonut-Watt. I giganti si riportano in parità con Smith e il gioco da tre punti di Cooley. Daye punisce il Banco dalla lunga distanza, Pierre e Thomas si uniscono alla causa. Stone chiude la prima frazione 29-20. Nella seconda frazione Polonara prova a suonare la carica dall’arco ma gli orogranata scappano via grazie alle incredibili percentuali dalla lunga distanza (12/18 al 20’). I giganti pagano una difesa troppo morbida e incespicano in attacco, toccando il -17. Smith e Carter provano ad accorciare le distanze, ma Venezia è in gas. Alla seconda sirena il tabellone dice 57-41. Al rientro dalla pausa lunga gli orogranata continuano la loro cavalcata scrivendo il massimo vantaggio di +21. Ad accendere la rimonta sassarese è Dyshawn Pierre che apre un break da 14-3: Polonara e Thomas si mettono al servizio della causa, il canadese firma 8 punti negli ultimi 4’ di gioco. I giganti si riportano sotto la doppia cifra, al 30’ è 75-66. In avvio di ultimo quarto il Banco continua la sua corsa e allunga il break con altri 5 punti di Pierre. I liberi di Thomas riportano la Dinamo a un solo possesso di distanza e chiudono un break di avvio di7-0. Botta e risposta dall’arco tra Bramos e Spissu, la tripla di Thomas sigla il sorpasso biancoblu. Con 6’ 30’’ da giocare inizia una nuova partita (78-79). Canestro di Watt, Thomas risponde a cronometro fermo. La Reyer mette la testa avanti con De Nicolao e Watt, scrive il +5 con 100’’ da giocare. Smith monetizza dalla lunetta il fallo di De Nicolao. Persa di Venezia quando inizia l’ultimo giro di cronometro, non trema Smith a cronometro fermo e scrive il -1 quando restano 19’’. Giro in lunetta per Haynes che fa 1/ 2 ed è 88-86. Stone manda Pierre in lunetta e il canadese scrive il -1 con 5’’. L’ultima azione è uno spot per il basket: rimessa sassarese, semigancio di Cooley ed è vittoria! Al Mandela Forum finisce 88-89.

Sala stampa. A commentare la vittoria è coach Gianmarco Pozzecco, al debutto sulla panchina sassarese: “Come prima cosa vorrei dire che questa vittoria è anche di Enzo Esposito, perché io ho avuto la possibilità di lavorare solo tre giorni e il merito è sicuramente anche suo che ha avuto questi ragazzi fino a domenica. Sono rimasto stupito dalla reazione finale dei miei giocatori perché dopo il grande sforzo per risalire eravamo scarichi e mi aspettavo meno energia. Sono contento di come sia andata e della prova che hanno portato sul parquet. In questi tre giorni c’è stata una grande esposizione mediatica e questo ha un po’ spostato l’attenzione dalla gara. Oggi ho detto ai ragazzi -nonostante fino a ieri lo negassi- che questa partita per me aveva un grande valore e temo che abbia influito negativamente, ma ha prevalso la voglia di riuscire a regalarci una soddisfazione tutti insieme. Sono contento di come si è sviluppata la gara dopo un avvio non roseo e un primo tempo in cui ero molto dispiaciuto, nel secondo la soddisfazione si è triplicata. Ci tengo a sottolineare che abbiamo avuto una reazione netta con un quintetto formato da giocatori della panchina. Abbiamo una squadra lunghissima e questo può essere un’arma a doppio taglio: i giocatori dovranno essere bravi a sfruttare questo fattore come un vantaggio per tutti, magari accettando di giocare un po’ meno. Adesso abbiamo 24 ore per prepararci alla prossima partita, abbiamo speso energie perché quando risali dal -20 fai più fatica ma siamo carichi per il finale mozzafiato. Sono contento di questa vittoria e sento il calore di un’isola intera; rappresentiamo una terra, un popolo e quando giochiamo rappresentiamo tutta la Sardegna ed è un valore aggiunto inestimabile”.

Il play sassarese Marco Spissu: “Siamo felicissimi perché abbiamo cambiato completamente la partita a 4’ dalla fine del terzo aggredendo l’avversario, cambiando difesa e mettendo in difficoltà Venezia. È stato bellissimo vivere questa emozione ed è incredibile far parte di questa squadra: una gioia per tutti i tifosi presenti e tutti quelli che ci stanno seguendo da casa. Adesso dobbiamo continuare su questa strada”.

Reyer Venezia 88 - Dinamo Banco di Sardegna 89

Parziali:  29-20; 28-21; 18-25; 13-23.

Progressivi:  29-20; 57-41; 75-66; 88-89.

Reyer Venezia. Haynes 11, Stone 5, Bramos 14, Tonut 20, Daye 9, De Nicolao 3, Washington 4, Mazzola 6, Biligha , Giuri , Cerella, Watt 16. All. Walter De Raffaele

Dinamo Banco di Sardegna. Spissu 3, Smith 15, McGee 2, Carter 4, Devecchi, Magro, Pierre 24, Gentile 2, Thomas 14, Polonara 15, Diop, Cooley 13. All. Gianmarco Pozzecco

Sassari, 15 febbraio 2019

Ufficio Stampa

Dinamo Banco di Sardegna