Storie biancoblu: Desio andata e ritorno

Storie biancoblu: Desio andata e ritorno

Il 22 febbraio 2015 la Dinamo Banco di Sardegna vince la seconda Coppa Italia della sua storia: Simona e Riccardo ci raccontano la loro trasferta last minute a Desio

Final Eight 2015, partire per tutto l’evento per me è impossibile, l’inizio del torneo coincide con un anniversario molto triste per me. Perciò, ho messo subito da parte, anche il solo pensiero di voler partire per tre giorni. Seguo a sprazzi nel sito della Lega i quarti di finale, la Dinamo incontra Cremona. La partita non l’ho vista, non importa, abbiamo vinto e siamo in semifinale contro Reggio Emilia, non un avversario facile, accidenti! Dobbiamo vincere, i giocatori Reggiani non mi stanno proprio simpatici. Vediamo la semifinale a casa io e Riccardo, i primi due quarti punto appunto, Mr Polonara ci fa soffrire con le sue triple, che oggi ci piacciono tanto. 

La “nostra” Dinamo tiene bene e nel terzo quarto iniziamo ad avere la meglio. Tra un time out e l’altro, Riccardo mi dice: “Se vinciamo partiamo, andiamo a Desio!” dentro di me non sono molto convinta. La partita finisce, si vola in finale!! Sui social, si leggono i primi commenti post partita ma si cerca di capire se ci sarà un charter che ci porterà in Lombardia. Bisogna capire chi si occupa di organizzare tutto, ma le notizie sono confuse. Decidiamo di andare in Club House, lì troviamo notizie certe, la macchina organizzativa per il charter si sta già muovendo. I costi per noi non sono proprio accessibili, ma in queste occasioni: prendere o lasciare! Rientro a casa ci penso su, per me era un continuo analizzare pro e contro di una trasferta in giornata alquanto dispendiosa. Ne varrà la pena?

Riccardo non aveva dubbi, lui era convinto al 100%. Alle due del mattino, decido, mando una mail di adesione al gruppo organizzato, ma con riserva. 

La notte dormo poco e niente, sarà l’adrenalina post partita o i mille dubbi che mi attanagliano sul viaggio. La mattina del 22 febbraio alle 7 siamo già svegli, raggiungiamo la Club House c’è già parecchia fila per confermare i propri posti sul charter diretto a Desio. Ok sono quasi convinta, ma c’è un’ultima cosa da fare: chiamare mamma e chiedere consiglio a lei. Non era un bel momento per la mia famiglia e mi sembrava di mancare di rispetto, in primis a lei; ma la sua risposta è stata impeccabile, come sempre: “Vai altrimenti te ne penti! Perché non dovresti andare? Non stai facendo niente di male!” Lo sapevo mamma ha sempre la risposta giusta nel momento giusto! Ok si parte, abbiamo il biglietto: destinazione Desio, Finale Coppa Italia 2015- Avversaria di tutto rispetto l’Olimpia Milano, comunque vada sarà una bellissima esperienza, mai avrei pensato una finale così, e poi la nostra prima trasferta insieme. Partiamo in auto per Olbia, il nostro charter parte da lì. È il 22 febbraio, 22 un numero che per me e Riccardo ha un importante significato. Lui sull’aereo mi dice: “sai che giorno è oggi?” “Si” dico io. “Allora lo sai che vinciamo?” aggiunge.

Oh cavoli, io che sono superstiziosa certe cose non si possono sentire! Poteva star zitto, penso per tutto il viaggio. 

Arriviamo a Milano, i pullman ci attendono, iniziano a sentirsi i primi cori, i sardi sono arrivati! Siamo circa 160 tifosi, siamo in ritardo, le forze dell’ordine ci scortano fino al Pala-Desio, facciamo l’autostrada di corsa, si passa addirittura nella corsia di emergenza. 

Arriviamo al Palasport, passiamo i controlli, si entra, l’ambiente si scalda, la partita comincia, i nostri ragazzi sono “pazzi”, non è certo una squadra disciplinata, ma è bella per quello. Conduciamo sempre, l’Olimpia ha poche chance, la Dinamo Sassari vince la sua seconda Coppa Italia! E noi siamo lì a vivere un sogno, si festeggia, torniamo in aeroporto, le hostess ci fanno i complimenti ma stanno aspettando noi, siamo in ritardo.

Saliamo sull’aereo che ci riporterà a casa, il comandante ci dà il benvenuto a bordo con “FORZA DINAMO” scoppia l’applauso! 

Ne è valsa proprio la pena. Grazie a Riccardo che mi ha convinto a partire regalandomi un sogno e “grazie a te” che mi hai trasmesso l’amore e la passione per questo sport!

 

Simona e Riccardo (Orgoglio biancoblu)

 

Vuoi raccontare la tua storia biancoblu? Invia il racconto con una foto all’indirizzo mail ufficiostampa@dinamobasket.com, le più belle saranno pubblicate sul nostro sito ufficiale

Sassari, 23 marzo 2020

Ufficio Comunicazione

Dinamo Banco di Sardegna